Milano Cortina 2026

Pietro Sighel e gli azzurri avanzano in blocco nei 1000 metri di short track

Giandomenico Tiseo

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Pietro Sighel / LaPresse

Missione compiuta per Pietro Sighel, impegnato nelle batterie dei 1000 metri maschili di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sull’anello di ghiaccio del Forum di Assago, il trentino era tra gli atleti più attesi in questa prima giornata di gare a Cinque Cerchi dedicata agli specialisti dei pattini veloci.

Proprio nel chilometro Sighel ha mostrato in stagione le cose migliori, come testimonia il primato nella classifica generale su questa distanza. La sua è stata una prova di assoluto controllo, con una gestione impeccabile delle energie e il successo nella propria heat in 1’25”740. Un segnale incoraggiante in vista dei quarti di finale.

Tre su tre per l’Italia ai quarti di finale, grazie anche alle prestazioni di Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini. Il primo si è imposto con una brillante rimonta in 1’25”422, firmando un giro finale di grande spessore che ha destato un’ottima impressione. Lucida e concreta la prova di Nadalini, capace di chiudere in 1’26”882.

I canadesi hanno confermato di essere protagonisti, con il miglior tempo delle batterie fatto registrare da Felix Roussel in 1’23”828 e il terzo crono di William Dandjinou (1’24”672), autentica vedette del World Tour di questa stagione. Assente a sorpresa Steven Dubois, eliminato nonostante un episodio controverso: il nordamericano è stato coinvolto in una spallata con il britannico Niall Treacy, ma la giuria ha deciso di non penalizzare quest’ultimo, decretando così l’eliminazione del campione del mondo in carica della distanza.

Da tenere sotto stretta osservazione, infine, i coreani Hwang Daeheon e Shin Dong Min, oltre all’olandese Jens van’t Wout.

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