Nascar
NASCAR: Larson per il tris, Hamlin ci riprova. Domenica la prima prova del 2026 a Daytona
Parte questo weekend una nuova intensa stagione per quanto riguarda la NASCAR Cup Series. Iniziano da Daytona trentasei lunge settimane che ci condurranno alla finale di Homestead-Miami, impianto che finalmente tornerà ad ospitare l’ultimo atto della stagione.
La finale potrebbe però non essere più determinante in quanto spariranno i Playoffs a favore del ritorno della ‘The Chase’. Il format, in vigore dal 2004 al 2013, sarà ripristinato: i migliori sedici piloti della classifica dopo le prime ventisei corse avranno la chance di contendersi il successo nelle ultime dieci corse.
Non vi saranno più esclusioni o Playoffs Points: il campione 2026 sarà colui che durante la ‘The Chase’ avrà accumulato più punti. Ogni competizione diventa quindi cruciale, il singolo round garantirà 15 punti extra al vincitore (55 e non più 40).
Al termine della regular season una nuova classifica verrà stilata. Il leader avrà 25 punti di gap sulla concorrenza in vista della prima competizione della ‘The Chase’, di fatto un pilota potrebbe imporsi sui rivali senza dover per forza attendere l’imprevedibile finale.
Darlington (Southern 500), WWT Raceway at Gateway, Bristol Motor Speedway, Kansas Speedway, Las Vegas Motor Speedway, Charlotte Motor Speedway ROVAL, Phoenix Raceway, Talladega, Martinsville ed Homestead-Miami sono tracciati scelti per la ‘The Chase’ 2026.
Pochi i cambiamenti nel resto del calendario ad eccezione del ritorno del ‘Chicagoland Speedway’ in sostituzione dell’evento tra i muretti della grande città che sorge nello Stato dell’Illinois. Una sfida all’interno di un tracciato cittadino resterà comunque nel calendario: l’imperdibile corsa di San Diego nella Base Militare Coronado
Il campione in carica Kyle Larson riparte come favorito d’obbligo al volante della Chevrolet Camaro #5 Hendrick Motorsports. In pista con la struttura di Ricky Hendrick sono confermati anche Alex Bowman #48 e soprattutto il due volte vincitore della Daytona 500 William Byron #24 e l’ex campione Chase Elliott #9.
Bowman cerca di trovare la propria dimensione contro tre dei piloti più forti della NASCAR Cup Series. Il 32enne nativo dello Stato dell’Arizona vanta come miglior risultato in carriera al termine della stagione il sesto posto nel 2020, in totale il nativo di Tucson ha ottenuto otto affermazioni in Cup Series.
Larson invece, il primo della storia a partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis e vincere il titolo in NASCAR nello stesso anno, prova ora ad imporsi nella Daytona 500. Il nativo di Elk Grove (California) è in ogni caso l’unico pilota in pista nella Cup Series con almeno due titoli all’attivo insieme a Joey Logano e Kyle Busch.
Zero titoli ancora per Byron nonostante due acuti nella ‘The Great American Race’. Il protagonista dell’iconica Chevrolet n. 24, campione 2017 nella NASCAR Xfinity Series, ha vinto nel 2025 la regular season prima di regalare spettacolo nel Championship 4 di Phoenix contro Hamlin e non solo.
Occhi puntati anche su Elliott, altro volto dello schieramento con un titolo, ma con nessuna affermazione a Daytona. Il georgiano, uno dei più amati dai tifosi, vanta per ora 21 successi nella NASCAR Cup Series in 11 anni di carriera ed oltre 300 sfide disputate.
Conferme per Joe Gibbs Racing che ha sfiorato il titolo 2025 con Denny Hamlin. Il 44enne nativo di Tampa torna al volante della Toyota Camry #11, determinato ad inseguire un titolo che per una ragione o per l’altra è sempre sfuggito nel championship decider. Il tre volte vincitore della daytona 500 vanta ben sessanta successi nella NASCAR Cup Series, nessuno come lui tra i piloti presenti in pista (presente nella Top10 di tutti i tempi).
Joe Gibbs ripropone la Toyota #54 di Ty Gibbs, nipote del titolare Joe che nel 2025 ha vinto il ‘NASCAR-In Season Challenge’ e la Camry #19 di Chase Briscoe. Il nativo di Mitchell (Indiana) ha partecipato all’ultimo Championship 4, sconfitto dal già citato Larson.
Per il marchio giapponese non può passare inosservata anche l’auto #20 di Christopher Bell. L’introduzione della Chase al posto dei Playoffs potrebbe favorire il nativo di Norman: uno dei piloti più costanti dello schieramento che per ora non è ancor riuscito a vincere nessun titolo o la Daytona 500.
Nel gruppo della NASCAR Cup Series 2025 non può mancare Roger Penske con le proprie tre Ford Mustang. Il tre volte campione Joey Logano #22, il campione 2023 Ryan Blaney #12 e l’ex vincitore della Daytona 500 Austin Cindric #2 sono tutti confermati ai nastri di partenza.
L’attenzione di molti è per il Team Trackhouse con il debutto di Connor Zilisch. Il giovane, sconfitto lo scorso novembre nella NASCAR Xfinity Series dopo una stagione sontuosa, sarà in azione al volante della Chevrolet Camaro n. 99 in sostituzione del messicano Daniel Suarez, pronto per una nuova esperienza con la Chevy #7 Spire Motorsport.
Il 19enne nativo di Charlotte (North Carolina) dividerà il box con il #1 Ross Chastain e con il #88 Shane Van Gisbergen. L’ultimo citato, neozelandese al secondo anno full-time in Cup Series dopo aver vinto il titolo rookie, insegue il primo successo in carriera su ovale dopo aver dimostrato l’immenso talento nei road course.
Nessuna news per RFK Racing con il titolare Brad Keselowski #6 regolarmente in azione. L’ex campione della serie, al rientro dopo un infortunio rimediato sulla neve, fornirà una Ford Mustang anche a Ryan Preece #60 ed a Chris Buescher #17.
Oltre al già citato Suarez che sostituisce Justin Hanley, Spire Motorsport ripropone la coppia composta da Carson Hocevar #77 e Michael McDowell #71. Conferma per Josh Berry con la Ford Mustang #21 Woods Brothers Racing.
Dopo oltre 90 corse senza successo, Kyle Busch spera disperatamente di tornare nella ‘Victory Lane’ con la Chevy Camaro #8 RCR. Il nativo di Las Vegas non ha mai gradito completamente le attuali auto che competono nella NASCAR Cup Series, diametralmente opposte rispetto a quanto accadeva fino al 2021. Il due volte campione dividerà il box come negli ultimi due anni con Austin Dillon #3.
Storico cambio per Haas Factory Team da Ford a Chevrolet. Cole Custer è nominato con l’auto #41 a tempo pieno per la stagione agonistica, la squadra di Gene Haas nata dalla chiusura del Stewart–Haas Racing non è ancora riuscita ad imporsi nella NASCAR Cup Series.
Nell’entry list torneranno Ricky Stenhouse Jr. (Hyak Motorsports Chevrolet #47), Ty Dillon (Kaulig Racing Chevrolet #10), A. J. Allmendinger (Kaulig Racing Chevrolet #16) e John Hunter Nemechek (Legacy Motor Club Toyota #42). L’ultima realtà citata vedrà in alcune selezionate prove anche Jimmie Johnson, titolare del team e leggenda della NASCAR con i propri sette titoli ed 83 successi totali.
Ultima parentesi per Front Row Motorsports e 23XI Racing, team che a dicembre 2025 hanno chiuso una lunga battaglia legale contro la NASCAR per il ‘sistema Charter’. Dal 2024 sono stati tanti gli episodi in tribunale tra i team citati e la NASCAR, un accordo tra le parti è stato raggiunto ed ogni squadra avrà tre charter a testa per il 2026.
Con Front Row Motorsports avremo quindi Noah Gragson #4, Todd Gilliland #34 e Zane Smith #38, mentre con la squadra di Denny Hamlin e Michael Jordan spiccano Bubba Wallace e l’ex campione NASCAR Xfinity Series Tyler Reddick. La terza Toyota Camry sarà invece affidata a Riley Herbst.
L’appuntamento è per domenica con la prima competizione della NASCAR Cup Series 2026: la leggendaria Daytona 500.