MotoGP

Francesco Bagnaia vede la luce? “Prima giornata ottima, buone sensazioni. Feeling positivo con la GP26”

Erik Nicolaysen

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Bagnaia / Valerio Origo

Prime sensazioni positive in sella alla GP26 per Francesco Bagnaia al termine della giornata d’apertura dei test collettivi ufficiali di MotoGP a Sepang, in preparazione del Motomondiale 2026 che scatterà ufficialmente in Thailandia tra poco meno di un mese. Pecco ha firmato l’ottavo tempo assoluto del day-1 a sette decimi dal compagno di squadra Marc Marquez, non ricercando però la prestazione pura e concentrandosi esclusivamente sullo sviluppo della nuova moto sulla raccolta dati.

Sono contento perché siamo riusciti a fare un bel lavoro. Da subito, mi sono sentito molto meglio rispetto al ricordo che avevo dell’anno scorso. È vero che questa è una pista sulla quale sono stato veloce anche nel 2025, ma non ho sentito quel limite che avevo in staccata ed in ingresso. Grazie a questo, siamo riusciti a concentrarci sulla carena nuova, sentendo immediatamente un vantaggio ed uno svantaggio, cosa che invece era stata un limite nel test dell’anno scorso. Per il momento è tutto positivo, abbiamo fatto un ottimo primo giorno, con delle buone sensazioni“, dichiara il torinese a fine giornata (fonte: Motorsport.com).

Sulle caratteristiche della nuova carena:Ha dei pro e dei contro, come sempre. Alla fine quando cambi qualcosa di così grosso, perché c’è una bella differenza, è inevitabile. A livello di tempo, ho fatto lo stesso identico tempo, forse sono stato un centesimo più lento con quella nuova, ma andare subito alla pari con l’altra, come prima presa di contatto, è buono. C’è da lavorare, ma abbiamo tempo e, soprattutto, avendo questo feeling è più facile portare avanti il lavoro“.

Bagnaia è ancora cauto quando gli chiedono se ha già ritrovato lo stesso feeling del 2024: È presto per dirlo, però quello che sento è che riesco a guidare senza essere limitato in certe aree. Per come guido io, la prima presa di contatto è andata bene, ma non credo che Ducati abbia cercato questa cosa qui. È ovvio che voglia cercare di rimettermi nella miglior condizione possibile, però l’anno scorso sono state prese delle decisioni che magari hanno lavorato contro il mio feeling in frenata ed in ingresso, ma non volutamente. Con questa invece mi sono trovato immediatamente meglio. Non vedevo l’ora di tornare in pista e speravo con tutto il cuore che il mio feeling fosse questo, quindi è positivo“.

Sui tempi di oggi, che vanno presi con le molle: Abbiamo fatto dei lavori un po’ diversi tra tutti, forse Alex è quello che lo ha fatto un po’ più simile al mio. In generale, Marc e Fabio hanno cercato più un tempo verso la fine della giornata, mentre io ed Alex abbiamo fatto più giri con le gomme usate ed è una strategia che alla fine permette di trovare due cose in una volta sola. Ma alla fine queste sono cose a cui di solito guardo di più nell’ultima giornata“.

Interpellato a proposito delle ultime voci di mercato che vedrebbero Pedro Acosta sempre più vicino ad un posto in Ducati al fianco di Marc Marquez nel 2027, il due volte campione iridato ha detto: Arrivando un grande cambio regolamentare, secondo me tanti piloti cambieranno il prossimo anno. È un momento frizzantino, anche divertente, ma vedremo come si evolverà il tutto“.

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