Milano Cortina 2026
Jordan Stolz sconfitto! Il totem americano manca il tris nei 1500, Daniele Di Stefano splendido quinto
Sorpresa al Milano Speed Skating Stadium, sede delle gare del pattinaggio di velocità delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: nei 1500 metri maschili il favorito della vigilia, lo statunitense Jordan Stolz, manca il tris d’oro dopo aver vinto 500 e 1000, dovendosi accomodare alla piazza d’onore. Il titolo va al cinese Zhongyan Ning, già bronzo sui 1000, che firma il nuovo record olimpico e si mette al collo l’oro.
Completa il podio il neerlandese Kjeld Nuis, detronizzato dopo l’oro di Pechino 2022 ed oggi di bronzo, che precede il connazionale Joep Wennemars, quarto nonostante vada a sua volta sotto il vecchio record olimpico, ma va sottolineata ancora una volta una sontuosa prestazione di Daniele Di Stefano, che dopo il settimo posto sui 1000 scala altri due gradini ed è quinto quest’oggi, entrando definitivamente nell’élite mondiale della distanza.
Il cinese Zhongyan Ning, dunque, è il nuovo campione olimpico con il crono di 1:41.98, andando a precedere lo statunitense Jordan Stolz, d’argento in 1:42.75, a 0.77, con un ultimo giro grazie al quale evita di rimanere fuori dal podio (era quinto dopo 300 e 700 metri e quarto dopo 1100). Centra la medaglia di bronzo, invece, il campione uscente, il neerlandese Kjeld Nuis, terzo in 1:42.82, a 0.84, che comanda la gara fino ai 700 metri, prima di cedere il passo al cinese dopo 1100 metri e, per soli 0.07, allo statunitense proprio sulla linea del traguardo.
Quarta piazza per un altro neerlandese, Joep Wennemars, in 1:43.05, a 1.07, inserito nella stessa serie di un magnifico Daniele Di Stefano, che si classifica quinto in 1:43.41, a 1.43 dalla vetta ed a 0.59 dal podio. Una partenza forse un po’ troppo lenta costa qualcosa all’azzurro, 16° ai 300 metri ed 8° ai 700, prima di divenire 5° già ai 1100.
Sesta piazza per il norvegese Peder Kongshaug in 1:43.93, a 1.95, poi i distacchi si ampliano sensibilmente. Il settimo classificato, il magiaro Min-Seok Kim, chiude in 1:45.13, a 3.15, mentre l’austriaco Gabriel Odor si piazza ottavo in 1:45.18, a 3.20. Il norvegese Sander Eitrem termina nono in 1:45.36, a 3.38, infine completa la top ten il polacco Vladimir Semirunniy, decimo in 1:45.37, a 3.39.