Tennis
Jannik Sinner trova Jakub Mensik: un antipasto di una possibile rivalità?
Quarti di finale in arrivo per Jannik Sinner all’ATP 500 di Doha, e di fronte c’è uno degli uomini che sta provando a scalare le gerarchie del tennis internazionale dopo un 2025 tra alti molto alti e un certo numero di bassi. Il ceco Jakub Mensik sta provando a tenere un buon livello di classifica, che attualmente lo vede al numero 16 del ranking ATP. Ed è così soprattutto in base alla vittoria del Masters 1000 di Miami da parte del ventenne di Prostejov, che quest’anno ha già vinto un ATP 250 ad Auckland. Ed è questo il primo vero risultato di spicco da lui ottenuto dai quarti del Masters 1000 di Montecarlo.
Si tratta della prima volta di Sinner e Mensik l’uno contro l’altro, un fatto abbastanza naturale considerando che non è poi da tanto tempo che il ceco si trova sul circuito maggiore. Mensik, al primo turno, ha sofferto particolarmente contro il britannico Jan Choinski, rimontando un set di svantaggio, e poi ha avuto pochi problemi contro il cinese Zhizhen Zhang. Di converso, per Sinner vittoria senz’appello contro il ceco Tomas Machac e, ieri, prova di tranquilla solidità con l’australiano Alexei Popyrin. E, stando così le cose, questo Jannik sembra destinato a tenere il piede sull’acceleratore anche contro l’avversario odierno, intrigante sì, ma forse non ancora a quel livello che serve per dare concretamente fastidio ai primi due.
Rimane comunque un confronto che ha un certo fascino, se non altro perché è una delle prime volte in cui Jannik si confronta con quel che realmente c’è dopo di lui, almeno in ermini anagrafici. C’è chi potrebbe anche parlare di futura rivalità, senza però contare il fatto che si tratta di due uomini al momento figli di una traiettoria diversa: Sinner ormai stabilmente tra i big, Mensik ancora in cerca di una solidità unita a continuità, per quanto erede di una scuola, quella ceca, che continua a non tradire le attese da quando il Paese è diventato indipendente (e anche prima, fondamentalmente da Lendl in poi).
Quello che conta è che, finora, di fronte a un tabellone tutto sommato intrigante il numero 2 del mondo è stato perfettamente in grado di trovare soluzioni a quelle rare volte in cui dei problemi si sono effettivamente presentati. In breve la forma c’è, ragion per cui anche oggi Sinner è il favorito nettissimo di un quarto di finale che va a chiudere quest’interessante giornata in quel di Doha. Prima, infatti, Tsitsipas-Rublev (nel lato di tabellone di Alcaraz) e Lehecka-Fils (in quello di Jannik) animeranno la sessione diurna, e a tal proposito sia la prospettiva ceca che quella francese avrebbero risvolti da raccontare nella funzione del classe 2001 azzurro. Poi, oltre alla chiusura con Sinner-Machac, c’è anche Alcaraz-Khachanov, e rimane da capire se le previsioni di un Alcaraz-Sinner come finale saranno rispettate o se Khachanov saprà fermare la tendenza, ritrovando una verve che da qualche tempo non ha.