Milano Cortina 2026
Jannik Sinner pensa agli allenamenti: niente cerimonia d’apertura alle Olimpiadi
Jannik Sinner non prenderà parte alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una decisione che in parte ha deluso una percentuale di appassionati, soprattutto alla luce del suo legame con il mondo degli sport invernali. Come riporta la Gazzetta dello Sport, il tennista altoatesino ha altri piani già definiti per il futuro immediato e ha scelto di non presenziare.
Il numero due del mondo continuerà infatti il proprio programma di allenamenti, ritenuto prioritario in questa fase della stagione. Dopo alcuni impegni con gli sponsor, Jannik ripartirà lunedì prossimo per Doha, dove lo attende l’ATP 500 (16-22 febbraio) che lo vedrà impegnato in un contesto che prevede la presenza dei migliori giocatori del circuito.
Una scelta che, in realtà, non arriva del tutto inattesa. Il pusterese ne aveva già parlato dopo la sconfitta agli Australian Open contro Novak Djokovic, sottolineando come la sua presenza alla cerimonia non fosse affatto certa. A quanto pare, il team ha preferito seguire una pianificazione precisa, con lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti agonistici.
Resta comunque forte il legame tra l’azzurro e gli sport invernali, un mondo a cui è profondamente legato e che aveva portato alla sua nomina come Ambasciatore dei volontari per l’evento. Proprio questo aspetto ha contribuito alla delusione di una parte del pubblico, che sperava di vederlo presente almeno simbolicamente.
Tra programmazione, ambizioni sportive e scelte strategiche, il classe 2001 del Bel Paese guarda avanti. La priorità resta il campo, con Doha come banco di prova di un percorso in cui si vuol cancellare l’esito negativo del primo Slam del 2026.