Tennis
Jack Draper: “Colmare il divario con Sinner e Alcaraz è il mio obiettivo e forse anche per questo il mio corpo ha ceduto”
Jack Draper, a sei mesi di distanza dall’ultimo match ufficiale disputato allo US Open, è tornato in campo dopo aver smaltito un serio infortunio al polso. Il britannico è rientrato in campo nell’incontro di Coppa Davis tra Gran Bretagna e Norvegia. L’attuale numero 13 del mondo ha ammesso che il suo corpo potrebbe aver risentito degli sforzi fatti per la sua volontà di raggiungere Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
Draper ha analizzato i duri mesi fuori dal circuito per infortunio: “Colmare il divario con Alcaraz e Sinner era comunque il mio obiettivo, ed è forse anche per questo che il mio corpo ha ceduto. Forse cercavo troppo di giocare nel modo “giusto” (colpire la palla più forte, ottenere punti facili) e questa è diventata una fonte di stress per me“.
Gli ultimi mesi sono stati molto utili dal punto di vista mentale e fisico: “Ho imparato moltissimo su me stesso, sia dal punto di vista mentale che fisico. Ho fatto molte cose che mi hanno davvero permesso di trovarmi in una buona situazione nel circuito. È certo che questi due giocatori siano attualmente i migliori nel nostro sport, non vedo l’ora di raggiungere il loro livello; quindi, farò tutto il possibile per riuscirci“.
Il valore dell’esperienza come strumento di crescita: “Non augurerei a nessun tennista di vivere una cosa del genere con il proprio braccio. Ma allo stesso tempo ho imparato tantissimo durante questo periodo, non solo a livello personale ma anche professionale, e questo mi aiuterà sicuramente a progredire e a diventare un giocatore migliore“.