Milano Cortina 2026

Italia a -4 dal sogno 30 medaglie: le 11 carte rimaste negli ultimi 3 giorni. Missione difficile, non impossibile

Federico Militello

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Lisa Vittozzi / Lapresse

Speravamo, al termine di questa giornata, di trovarci a quota 27 medaglie. Confidavamo molto in Giulia Murada nella sprint di sci alpinismo, ma anche in Daniele Di Stefano nei 1500 metri di speed skating. Alla fine un quinto posto per entrambi, anche se è stato il pattinatore quello ad andare maggiormente vicino all’impresa.

Invece il fatidico numero 30 resta ancora distante quattro lunghezze a tre giorni dal termine dei Giochi. È ancora raggiungibile? La missione è diventata più difficile, ma ancora possibile. Certo bisognerà tornare a trottare a suon di risultati. Le occasioni saranno ancora undici: cinque domani, cinque sabato 21 e una sola nella giornata conclusiva.

VENERDÌ 20 FEBBRAIO 

Jole Galli parte tra le outsider nello skicross: l’obiettivo principale è arrampicarsi sino alla finale, a quel punto potrebbe accadere di tutto. Tommaso Giacomel spera in un colpo di coda nella mass start di biathlon: deve salvare il bilancio della sua Olimpiade, insufficiente nelle gare individuali. Torna Francesca Lollobrigida nei 1500 metri di speed skating, ma è la distanza che ama meno. Infine lo short track: la staffetta mista maschile si giocherà il podio nella finale con Canada, Olanda e Corea del Sud, mentre Arianna Fontana avrà l’ultima carta da giocare nei 1500 metri (dove bisognerà fare attenzione anche ad Elisa Confortola).

SABATO 21 FEBBRAIO 

Simone Deromedis andrà all’attacco nello skicross, dove l’uomo da battere sarà il canadese Reece Howden. Ultima gara della carriera per Dorothea Wierer nella mass start di biathlon, dove l’Italia schiererà naturalmente anche la campionessa olimpica Lisa Vittozzi. Doppia opportunità nelle due mass start di speed skating, anche se negli ultimi tempi si tratta di competizioni molto aleatorie: comunque Francesca Lollobrigida ed Andrea Giovannini saranno tra i principali papabili (e attenzione a Daniele Di Stefano come outsider). Medaglia difficile, ma non impossibile nello sci alpinismo: Alba De Silvestro e Michele Boscacci sulla carta sono la quarta coppia dopo quelle di Francia, Svizzera e Spagna. Improbabile invece un podio nella 50 km tc maschile di sci di fondo.

DOMENICA 22 FEBBRAIO

Tutto su Patrick Baumgartner nel bob a 4. In verità capiremo già il giorno prima se si potrà sognare un podio in questo sport dopo ben 28 anni: le prime due manche saranno determinanti per mettersi in buona posizione, poi domenica si dovrà completare l’opera con le discese conclusive.

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