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IndyCar, St Petersburg riapre le danze
Come accaduto negli ultimi anni, il GP di St. Petersburg apre la stagione della NTT IndyCar Series. Lo Stato della Florida si prepara per ospitare il primo dei diciassette round previsti per il campionato 2026, una prova da non perdere che precederà in successione gli eventi di Phoenix, Arlington e Barber Motorsport Park.
Marcus Ericsson (2023), Scott McLaughlin (2022), Josef Newgarden (2018-2019). Pato O’Ward (2024), Will Power (2010-2014) e Alex Palou 2025) sono i piloti presenti nello schieramento con almeno un sigillo tra i muretti del brevissimo tracciato non permanente che utilizza anche una parte dell’aereoporto ‘Albert Whitted’.
Il tracciato ha una metratura di 1.800 miles (2.897 km) intervallati da 14 curve. La parte più impegnativa è certamente la seconda dopo l’importante frenata di curva 4 accanto al ‘Al Lang Stadium’.
Dal 1985 la IndyCar disputa un evento a St. Petersburg e quest’anno per la prima volta accoglierà la NASCAR Truck Series. Sarà la prima delle due manifestazioni ‘combinate’ tra IndyCar e NASCAR, la seconda avverà settimana prossima a Phoenix con le monoposto presenti come ‘supporto’ della NASCAR Cup Series.