Milano Cortina 2026

“Ha sconfitto il drago olimpico, l’incubo è finito”. E i 4 anni di frustrazione… Mikaela Shiffrin domina, la stampa USA rivanga

Stefano Villa

Pubblicato

il

Mikaela Shiffrin / Lapresse

Mikaela Shiffrin era stata punzecchiata dal New York Times, una delle testate giornalistiche più autorevoli al mondo, dopo il deludente undicesimo posto conseguito nel gigante delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 vinto dalla nostra Federica Brignone. La stampa era stata critica nei confronti della statunitense, aprendo con un titolo eloquente “Mikaela Shiffrin manca il podio nello slalom gigante e continua la sua siccità olimpica” e proseguendo poi nel pezzo elencando i numeri:  “Vanta 108 vittorie in Coppa del Mondo in tutte le discipline, ma solo due in dodici gare individuali durante le ultime quattro Olimpiadi”.

La 30enne ha prontamente reagito sulle nevi dell’Olympia delle Tofane e ha dominato lo slalom, conquistando la medaglia d’oro con addirittura un secondo e mezzo di vantaggio sulla seconda classificata. Si tratta del terzo oro a cinque cerchi nella carriera dell’americana, che si impose tra i pali stretti a Sochi 2014 e nel gigante di PyeongChang 2018. Il New York Times ha celebrato l’atleta, ma usando parole comunque dure per ricordare il passato e facendo capire che il palmares olimpico resta comunque insufficiente per il suo talento.

Il titolo:Mikaela Shiffrin sconfigge il drago olimpico e domina lo slalom conquistando la sua prima medaglia dal 2018. Il lungo incubo olimpico di Mikaela Shiffrin è finito“. Nel pezzo si legge:La vittoria ha posto fine a quattro anni di frustrazioni, iniziati con la disastrosa prestazione di Pechino e proseguiti con due risultati al di sotto delle aspettative nelle prime due gare a Cortina. Dopo 1.459 giorni di riflessione e di domande su come la più grande sciatrice della storia di questo sport potesse cadere tre volte in sei gare e uscire dalle Olimpiadi a mani vuote, si è liberata del peso che le gravava sulle spalle durante la sua discesa mattutina, costruendo un vantaggio di quasi un secondo sul resto del gruppo Nel pomeriggio, non le restava che stringere la presa e poi seppellire quella maledetta bestia in un cumulo di neve“.

Exit mobile version