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Greg Rusedski frena su Alcaraz: “Ridicolo affermare che sia il GOAT”

Federico Rossini

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Carlos Alcaraz / LaPresse

Nel suo podcast Off Court Cuts, Greg Rusedski ci va giù abbastanza pesante non su Carlos Alcaraz, ma su chi già lo inserisce nel solco dei più grandi di sempre. L’ex tennista britannico-canadese (nato a Montreal, cittadino del mondo e in gara per la Gran Bretagna dal 1995 al 2007) non fa sconti al murciano, e lo fa citando dati concreti per mettere le cose in prospettiva.

Così l’ex finalista degli US Open 1997, nonché ex numero 4 del mondo: “Secondo me è ridicolo. Ha vinto sette Slam, è sul cammino, però deve lavorare parecchio per arrivare a 20 o più. Djokovic ne ha 24, Nadal 22, Federer 20. C’è una distanza molto grande. Dovrebbe vincere tutti gli Slam quest’anno per arrivare a 10“.

Rusedski, che nel 1999 ha vinto l’ultima edizione della Grand Slam Cup, continua poi così: “Anche arrivando a 10 Slam quest’anno, dovrebbe fare due anni e mezzo vincendo tutto per arrivare a 20, per questo è un po’ prematuro inserirlo nel dibattito del GOAT già adesso. Devi definirti per quello. Numeri, longevità, era in cui giochi… guardate la storia di Novak. Per quello lo considero il migliore di sempre“.

Il 29 volte vincitore su top 10 (e quattro su numeri 1), nonché trionfatore in 15 tornei, prosegue poi a ricordare cos’ha trovato Djokovic quando è giunto sul tour: “Arrivò nel circuito assieme ad Andy Murray quando dominavano Federer e Nadal. Si è scontrato con quella generazione e ha detto loro che sarebbe andato a competere da pari a pari contro di loro, e durante un decennio ha dominato lo sport. I numeri non mentono“.

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