Milano Cortina 2026

Giovanni Franzoni: “L’ho persa alla Carcentina, ma ad inizio stagione non ci avrei mai creduto”

Stefano Villa

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Giovanni Franzoni / Lapresse

Giovanni Franzoni ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella discesa libera che ha aperto le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, accusando un distacco di venti centesimi nei confronti dello svizzero Franjo Von Allmen, capace di imporsi sulla mitica pista Stelvio di Bormio. Sceso con il numero 11, tre pettorali dopo rispetto allo scatenato elvetico, il 24enne ha sciato in maniera brillante e si è regalato la piazza d’onore al suo debutto ai Giochi.

Dopo essere salito sul terzo gradino del podio a Wengen e aver vinto la leggendaria discesa libera di Kitzbuehel, il bresciano ha messo in mostra ancora una volta tutta la sua caratura agonistica anche in Valtellina e ha preceduto di tre decimi il proprio compagno di squadra Dominik Paris: due tricolori sui pennoni in una delle gare considerate più prestigiose e simbolo delle Olimpiadi, anche se purtroppo è sfuggito ancora una volta l’oro, conquistato soltanto da Zeno Colò nel 1952.

Giovanni Franzoni ha analizzato la propria prestazione ai microfoni della Rai, evidenziando l’errore che potrebbe essergli costato la vittoria: “Che robe. È stata strana questa gara, perché non ho avuto tanta tensione in questi giorni, poi man mano che si avvicinava sentivo le gambe dure. Monnet e Odermatt hanno sciato benissimo, poi c’è stata la manche devastante di Von Allmen e mi sono detto che per battere questi ce ne voleva. La pista era bellissima, la Carcentina non l’ho fatta benissimo e secondo me l’ho lasciata lì”.

L’azzurro ha poi proseguito:A inizio stagione non avrei mai immaginato di vincere a Kitzbuehel e di fare podio alle Olimpiadi, devo ringraziare chi mi è stato vicino. Paris in Val Gardena mi aveva detto che non voleva più aspettarmi per fare i podi, oggi è bellissimo“.

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