Formula 1

Frederic Vasseur: “Shakedown molto positivo a Barcellona, ma il Bahrain dirà la verità”

Giandomenico Tiseo

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Frederic Vasseur / LaPresse

Riscontri da prendere con le molle al termine della cinque-giorni di Barcellona dedicata allo Shakedown delle monoposto di F1 2026. Test a porte chiuse in cui l’obiettivo dei team era comprendere essenzialmente il comportamento delle nuovo monoposto, frutto del nuovo regolamento tecnico, e se possibile iniziare anche a tirar fuori un po’ di prestazione.

E così, al termine dell’ultima giornata, si è concretizzata una situazione anche sorprendente con quattro piloti racchiusi in appena tre decimi. Lewis Hamilton, George Russell, Lando Norris e Charles Leclerc hanno fatto segnare tempi estremamente ravvicinati.

Sul piano puramente cronometrico, la Ferrari SF-26 è risultata la più veloce del lotto, anche se il raffronto diretto richiede cautela. Il miglior tempo Mercedes, firmato da Russell, è infatti arrivato nella penultima giornata, mentre Hamilton, Norris e Leclerc hanno completato i loro run nel giorno successivo. Un dettaglio che incide sulla lettura complessiva dei valori in campo.

Al di là dei numeri, però, l’obiettivo prioritario delle squadre era la verifica dell’affidabilità, e sotto questo aspetto a Maranello il bilancio è decisamente incoraggiante. La Ferrari ha completato un elevato chilometraggio senza intoppi rilevanti, accumulando una mole di informazioni preziosa in vista delle prossime fasi di sviluppo.

A confermarlo è stato il Team Principal Frederic Vasseur, che ha commentato così il clima all’interno della scuderia:  “Com’è l’umore all’interno del team? Siamo concentrati sul Bahrain. Sicuramente questo shakedown è stato molto positivo, abbiamo girato tantissimo e abbiamo raccolto tutti i dati che ci servivano. Le settimane che ci attendono a Maranello saranno piuttosto intense, dovremo analizzare tutto. Quanto emergerà in Bahrain sarà più rappresentativo”.

Dall’11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 del mese citato a Sakhir si comprenderà maggiormente il peso di certi risultati, nella preparazione al primo appuntamento del Mondiale 2026, ovvero dal 6 all’8 di marzo all’Albert Park di Melbourne (Australia).

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