Milano Cortina 2026
Francesca Lollobrigida a fari spenti nei 3000 metri delle Olimpiadi. Wiklund favorita sulle olandesi
Farebbe comodo una sfera di cristallo per prevedere cosa accadrà sull’anello di ghiaccio del Milano Speed Skating Stadium, futura casa del pattinaggio di velocità su pista lunga alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Punti interrogativi ce ne sono sul conto di Francesca Lollobrigida, che recentemente ha rivelato di aver pensato al ritiro per un’infezione virale.
La 34enne romana, due volte medagliata olimpica (argento nei 3000 e bronzo nella mass a Pechino 2022), aveva raccontato il suo difficile avvicinamento ai Giochi tramite un post pubblicato sui social: “Lo sport non è solo vincere. È cadere, perdersi, dubitare di sé…e scegliere di rialzarsi. Quest’anno un’infezione virale mi ha messo KO nei mesi più importanti, il fisico non rispondeva, la testa crollava, il sogno olimpico sembrava allontanarsi. Ho avuto paura, ho pianto, ho pensato di smettere. Mi ero dimenticata perché pattino.
Poi mi sono ricordata una cosa semplice ma essenziale: pattino perché amo pattinare. E quasi a 35 anni lo sport continua a insegnarmi lezioni di vita. I fallimenti, come gli infortuni, ti mettono sempre davanti a una scelta: lottare o cedere. Io scelgo di lottare. Per non perdere me stessa. Ringrazio chi mi è stato vicino, chi mi ha fatto rialzare e mi ha ricordato di guardare sempre avanti, verso la vita“, ha concluso.
Difficile per Francesca, date le circostanze, pensare di replicare il magnifico percorso in Cina di quattro anni fa, ma la voglia di combattere della pattinatrice tricolore è sempre la stessa. Da questo punto di vista la più attrezzata del lotto sembrerebbe la norvegese Ragne Wiklund, che nella stagione di Coppa del Mondo ha ottenuto due vittorie nei 5000 metri a Heerenveen (Paesi Bassi) e nei 3000 nell’ultimo appuntamento del massimo circuito internazionale a Inzell (Germania).
La scandinava dovrà guardarsi dalle due canadesi Isabelle Weidemann e Valerie Maltais, senza dimenticare la fortissima olandese Joy Beune, a segno nei 3000 metri nelle prime due tappe di Coppa del Mondo a Salt Lake City (USA) e a Calgary (Canada). Si spera che Lollobrigida ritrovi la condizione migliore, arrivando a questo appuntamento a fari spenti. Domani è previsto il grande esordio sull’anello di ghiaccio meneghino, a partire dalle ore 16:00. Non resta che godersi lo spettacolo.