Coppa del Mondo
Federica Brignone può qualificarsi per le finali di Coppa del Mondo in discesa? E c’è la questione wild-card…
Federica Brignone è stata una delle protagoniste principali a livello globale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, vincendo contro ogni pronostico due medaglie d’oro a dieci mesi di distanza dal terribile infortunio dei Campionati Italiani in Val di Fassa che l’aveva costretta ad un lungo stop, effettuando solamente un paio di gare di Coppa del Mondo nel mese di gennaio prima della rassegna a cinque cerchi.
Il resto è storia, come si suol dire, con i buoni riscontri nei training sull’Olympia delle Tofane, l’incoraggiante decimo posto nella gara di discesa libera e a seguire le imprese in superG ed in gigante. La stagione di Brignone però non è finita, infatti la Tigre di La Salle risulta tra le convocate dell’Italia per la prossima tappa del Circo Bianco a Soldeu e a questo punto l’obiettivo potrebbe diventare quello di qualificarsi in tre specialità alle Finali di Lillehammer.
Ricordiamo che, per partecipare all’ultimo atto della Coppa del Mondo, sarebbe necessario rientrare tra le migliori 25 nelle varie graduatorie di specialità, ma è prevista una wild card per chi vince l’oro olimpico (o mondiale nelle stagioni in cui c’è la rassegna iridata). Ad oggi la 35enne valdostana, ammessa di diritto in gigante e supergigante grazie ai trionfi di Cortina, non sarebbe qualificata in discesa libera, ma c’è ancora la possibilità di risalire la classifica e staccare il pass per le Finali del circuito maggiore in programma a Lillehammer dal 19 al 25 marzo.
Brignone non ha ancora disputato discese di Coppa del Mondo da quando è rientrata, quindi è ferma a zero punti, ma il calendario propone ancora tre discese libere prima di Lillehammer e c’è quindi tutto il tempo per agguantare la top25 (chiusa attualmente dalla statunitense Isabella Wright con 37 punti).