Formula 1

F1, vittoria ‘politica’ della Ferrari sul caso motori Mercedes? Cambia il sistema di controllo

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Lewis Hamilton / LaPresse

Il tema è destinato a far discutere ancora a lungo nel paddock di F1. Come riportato da Autosprint, la possibile modifica dei criteri di misurazione del regolamento tecnico a stagione in corso dovrà passare da una votazione formale, ma senza l’obbligo dell’unanimità. Basterà infatti una maggioranza qualificata, composta da FIA, Formula 1 e almeno quattro costruttori di motori su cinque, per dare il via libera al cambiamento.

I V6 termici della Mercedes, pur potendo rispettare alla lettera le norme grazie alle misurazioni a freddo, erano in grado infatti di superare, una volta in funzione e a caldo, i nuovi limiti imposti sul rapporto di compressione (16:0). L’avvallo della FIA sul verificare i motori staticamente ma a caldo potrebbe cambiare gli equilibri in pista.

Lo scenario politico è ormai piuttosto chiaro. Ferrari mantiene una linea di assoluta fermezza, sostenuta fin dall’inizio da Honda e Audi. A questo fronte si è aggiunta anche Red Bull Powertrains, che inizialmente non aveva sottoscritto la lettera di protesta ma che ora sembra pronta ad allinearsi alla posizione più rigida.

In questo quadro, Mercedes resterebbe l’unica voce contraria, trovandosi di fatto isolata nella discussione. Una situazione che non sorride nemmeno ai team clienti della casa anglo-tedesca, visto che la revisione dei parametri tecnici rischia di avere ripercussioni dirette sulle prestazioni.

Secondo quanto evidenziato dalla testata, il cambiamento non rappresenta una buona notizia anche per McLaren, impegnata a consolidare le proprie ambizioni mondiali, ma neppure per Williams e Alpine, che potrebbero trovarsi a dover ricalibrare assetti e strategie in corsa.

In sintesi, la F1 si avvia verso un passaggio regolamentare delicato, in cui equilibri politici e interessi tecnici si intrecciano. La votazione sarà il vero spartiacque, ma una cosa appare già evidente: il fronte contrario è sempre più ristretto, mentre la spinta al cambiamento guadagna consenso.

Exit mobile version