Formula 1
F1, Vasseur all’attacco: “In Italia è tutto amplificato intorno alla Ferrari. Io devo proteggere la squadra”
Dopo i primi test della F1 nel 2026, tenutisi in Bahrain, Frédéric Vasseur – team principal della Ferrari – non le ha mandate a dire. Il manager della “Rossa” in un’intervista rilasciata ad Auto Hebdo si è concentrato sul rapporto fra la stampa e la scuderia e sul clima che viene respirato intorno al team di Maranello.
“In Italia – dice con toni duri – è tutto amplificato. Sia nel bene che nel male. Bisogna costantemente calmare l’euforia positiva, così come la negatività. Io cerco solamente di proteggere le persone del team, ma è il mio mestiere. E lo sapevo quando ho firmato”.
Poi aggiunge sulla dispersione delle energie a livello mentale: “C’è un entusiasmo particolare intorno alla squadra che fa sì che si rischi di perdere rapidamente la strada e che le persone spendano troppe energie per questo. Devo proteggere le persone da queste ondate”.
Rumors e indiscrezioni danno fastidio: “Bisogna slegare le voci dalla realtà. In Italia si possono avere anche 15 anni di contratto ma ciò che non cambierà mai è l’atteggiamento della stampa. Quello che conta è la relazione che ho con Ferrari. Quando queste indiscrezioni impattano sulla squadra e i nostri dipendenti, è dannoso e mi disturba”.