Formula 1

F1, ultimi test in Bahrain in vista del Mondiale. Ferrari osservata speciale

Luca Pellegrini

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Charles Leclerc / IPA Sport

Restano tre giorni di test per un totale di ventiquattro ore in pista prima dello spengimento dei semafori in Australia e della prima prova del Mondiale F1 2026. Cresce l’attesa per vedere finalmente in azione le nuovissime monoposto, cambiate in modo significativo rispetto alla passata stagione.

Le varie squadre avranno ancora sei turni per adattarsi e soprattutto scoprire le auto prima di partire per Melbourne. Le incognite restano tante anche dopo lo shakedown di Barcellona ed i giri di settimana scorsa.

Ferrari non sembra messa male: Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno convinto a più riprese. Mancano però tante informazioni sulla simulazione di gara, una variabile impazzita che forse scopriremo solo durante i primi weekend del campionato.

Senza conoscere i carichi di benzina o comunque i programmi generali delle squadre possiamo indicare la Rossa in contesa per il primato provvisorio insieme a McLaren e Red Bull. Ottimi segnali per le squadre che hanno dominato l’ultimo Mondiale, mentre il discorso è più complicato per Mercedes.

George Russell ha mostrato insieme ad Andrea Kimi Antonelli di avere tra le mani una buona auto, forse un non troppo affidabile. Soprattutto il nostro connazionale ha subito una serie di noie meccaniche, un limite che non gli ha permesso di effettuare i programmi previsti durante la scorsa settimana.

Lavoro extra in vista, dopo aver diserato lo shakedown in quel di Barcellona (Spagna), per Williams, mentre cercheremo di capire il valore di Cadillac ed Audi, al debutto con l’avvento dei nuovi regolamenti tecnici.

Menzione finale per Haas che sembra aver iniziato con il piede giusto il 2026. Olli Bearman ed Esteban Ocon sembrano potersi inserire nella Top10 virtuale, area dello schieramento che vede in lotta anche Alpine e Racing Bulls.

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