Formula 1
F1, Oscar Piastri: “Ho cominciato a capire com’è la nuova macchina, c’è ancora tanto da imparare”
Il nuovo corso della Formula Uno si è aperto almeno in via ufficiosa con lo svolgimento dei test privati di Barcellona, in cui i team hanno potuto effettuare tre giornate di shakedown al Montmelò per raccogliere dati in vista dei test ufficiali di metà febbraio in Bahrain e soprattutto verso la prima tappa del Mondiale 2026 prevista in Australia tra il 6 e l’8 marzo.
I campioni del mondo in carica della McLaren hanno accumulato 288 giri sulla pista catalana, riscontrando qualche problema di affidabilità (nulla di preoccupante per un progetto ancora acerbo) ma presentando una MCL40 estremamente interessante soprattutto a livello aerodinamico. Oscar Piastri, a fine settimana, ha tracciato un bilancio dello shakedown iberico dopo aver finalmente provato su un vero circuito e non al simulatore la nuova monoposto.
“Mi sembra di aver trovato un buon ritmo e di essere riuscito a iniziare a capire com’è davvero la macchina, il che è stato bello. Abbiamo già provato alcune cose per vedere come possiamo migliorarla e cose del genere. Ma sì, stiamo semplicemente provando, sai, a farla girare in diverse configurazioni e con impostazioni diverse per capire come si comporta in vista del weekend di gara. Nel complesso, penso sia stata un’ultima mattinata piuttosto positiva“, spiega l’australiano del team di Woking.
“C’è ancora sicuramente molto da imparare, soprattutto per quanto riguarda la power unit. Sai, capire come sfruttarla al massimo e come andare più forte possibile, in pratica. Quindi ci sono ancora molte cose da imparare da quel punto di vista. Però penso che abbiamo iniziato a capire alcuni dei problemi, alcune delle limitazioni, alcune delle cose che sono semplicemente diverse rispetto all’anno scorso, sia per la power unit sia per la macchina in generale. La vettura in sé ha decisamente meno carico aerodinamico rispetto a quella dell’anno scorso, quindi abituarsi a questo e alle sensazioni che ne derivano è stata la cosa principale su cui abbiamo iniziato a lavorare“, aggiunge Piastri.
“Ci siamo preparati bene per girare a Barcellona. Non abbiamo avuto grosse sorprese riguardo a come guidare o dal punto di vista di come funziona la power unit e cose del genere. Credo che fosse importante valutare che tutto funzionasse secondo le aspettative, ma credo che il team sia stato in grado di fare tanta preparazione nel corso di questa settimana in vista dei prossimi test. Sono sicuro che dovremo rivedere delle cose che hanno funzionato come ci aspettavamo. Altre, invece, non lo hanno fatto. Altre ancora dobbiamo proprio cambiarle“, il commento del 24enne nativo di Melbourne (fonte: Motorsport.com).