Milano Cortina 2026
DUE MEDAGLIE PER INIZIARE! Franzoni argento e Paris bronzo nella discesa di Bormio, Von Allmen imprendibile
L’Italia apre le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 con due meravigliose medaglie nella discesa libera maschile. Giovanni Franzoni e Dominik Paris sono rispettivamente argento e bronzo per una festa azzurra che non è sicuramente rovinata dalla vittoria di uno straordinario Franjo Von Allmen. Lo svizzero è stato fenomenale sulla Stelvio, con una linea strepitosa sulla Carcentina, portandosi poi dietro una velocità fenomenale fino al traguardo.
Un argento che sa di definitiva consacrazione per Giovanni Franzoni, che ha fatto davvero sognare e sperare anche di poter battere l’imprendibile Von Allmen. Alla fine sono 20 i centesimi che dividono il bresciano dalla vetta, ma è una medaglia meravigliosa per un ragazzo che in questa stagione è definitivamente esploso ed ora c’è ancora un superG dove andare a caccia di un altro podio.
Finalmente Dominik Paris rompe il tabù delle Olimpiadi e riesce a conquistare la sua prima medaglia olimpica della carriera. Un risultato meritatissimo per il veterano azzurro, che suggella una carriera straordinaria vissuta sempre al vertice. Dominik ha fatto anche meglio di Von Allmen nella parte alta, ma non è riuscito a tenere la stessa linea sulla Carcentina e soprattutto ha perso dopo il salto di San Pietro, arrivando terzo a 50 centesimi dalla vetta.
Il grande sconfitto, se si può dire così, è Marco Odermatt, che non riesce nemmeno a salire sul podio e conclude al quarto posto a 70 centesimi dal connazionale. Lo svizzero ora cercherà sicuramente il pronto riscatto nel superG, dove si presenta comunque come il favorito. Alle sue spalle ha concluso Alexis Monney, quinto a 75 centesimi dalla vetta.
Sesto posto per l’austriaco Vincent Kriechmayr (+0.77) davanti al compagno di squadra Daniel Hemetsberger (+0.97). Ottavo il francese Nils Allegre (+1.19), che ha preceduto il canadese Cameron Alexander (+1.39). Completa la Top-10 Mattia Casse (+1.67), che ha perso moltissimo dalla Carcentina in poi, ma comunque è riuscito a chiudere tra i primi dieci. Giornata no, invece, per Florian Schieder, che termina quindicesimo (+1.96).
Una giornata storica comunque per l’Italia. Nella storia della discesa olimpica erano state solo tre le medaglie conquista. L’oro di Zeno Colò nel 1952, poi il bronzo di Herbert Plank nel 1976 e successivamente nel 2014 l’argento di Christof Innerhofer. Una doppietta sul podio dunque davvero magica e il miglior inizio possibile di Olimpiade per la spedizione azzurra.