MotoGP
Davide Tardozzi: “Bagnaia ha ripreso con un’altra mentalità, vicini al rinnovo con Marc Marquez”
I test di Sepang hanno restituito l’immagine di una Ducati in crescita e, soprattutto, di un Francesco Bagnaia ritrovato, più solido e convincente rispetto a quanto visto nella tormentata stagione 2025. Un cambiamento che non è passato inosservato all’interno del box di Borgo Panigale, dove Davide Tardozzi ha messo l’accento soprattutto sull’evoluzione mentale del pilota piemontese.
Dopo un campionato segnato da difficoltà tecniche e risultati altalenanti, Bagnaia sembra aver ritrovato sensazioni positive alla guida della Desmosedici GP26, mostrando un passo competitivo e una ritrovata fiducia, in particolare nelle fasi di frenata. Un’inversione di tendenza netta, arrivata già a partire dai test post-stagionali di Valencia e confermata nella prima uscita ufficiale del 2026 in Malesia.
Il 2025 era stato un anno durissimo per il tre volte campione del mondo: il feeling mai sbocciato con la GP25, gli errori, le cadute e le difficoltà in qualifica avevano minato la continuità di rendimento, mentre dall’altra parte del box Marc Marquez volava verso il suo nono titolo iridato. Anche quando erano arrivati risultati di prestigio, come il weekend perfetto in Giappone, Bagnaia non era riuscito a dare seguito a quelle prestazioni, pagando alla lunga un’immagine complessiva poco convincente.
Uno scenario che aveva alimentato voci e ipotesi sul suo futuro in Ducati, soprattutto alla luce della possibile promozione di Pedro Acosta nel 2027. Ma Sepang ha raccontato una storia diversa, e Tardozzi è stato il primo a sottolinearlo, rimarcando come la vera svolta sia avvenuta durante l’inverno.
“All’inizio dell’anno, quando è tornato dalle vacanze invernali, ho trovato un Pecco completamente diverso. Con una mentalità diversa. Che ricordava quella del 2024. Quindi credo che Pecco sarà un avversario molto difficile da battere nelle prossime gare“, ha esordito Tardozzi (fonte: Motorsport.com).
Il team manager Ducati ha poi allargato l’analisi al lavoro svolto dalla squadra nei test malesi, mantenendo un approccio prudente nonostante i riscontri incoraggianti. Sepang, infatti, resta una pista atipica, che non sempre fornisce indicazioni fedeli in vista dell’inizio del Mondiale. “Siamo contenti dei risultati, ma sappiamo perfettamente che questo circuito è completamente diverso dal prossimo (Buriram), dove inizierà il campionato, e che lì sarà molto più complicato che qui“.
Nel bilancio tecnico, Tardozzi ha evidenziato l’importanza della direzione condivisa presa dallo sviluppo della moto, un aspetto che rafforza l’ottimismo in vista dei prossimi test e del debutto stagionale. “Abbiamo provato diverse componenti ed alcune hanno funzionato, altri meno. Credo che il fatto che i quattro piloti ufficiali ci abbiano indicato la strada da seguire e che tutti abbiano dato le stesse indicazioni sia piuttosto positivo. Quindi siamo fiduciosi che faremo un passo avanti“.
Infine, inevitabile un passaggio sul futuro di Marc Marquez. Anche su questo fronte, il clima in casa Ducati è di grande fiducia, con la trattativa per il rinnovo ormai alle battute finali. “Siamo molto vicini. Mancano piccoli dettagli, ma sinceramente siamo molto vicini alla firma con Marc. Tuttavia, non è ancora tutto definito. Speriamo di farlo prima della prima gara“, ha concluso Tardozzi.