Milano Cortina 2026
Daniel Grassl confessa: “Intossicazione alimentare, non sapevo neanche se poter gareggiare”
Si è conclusa con l’incredibile medaglia d’oro per il kazako Mikhail Shaidorov il libero maschile delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Nell’Ice Skating Arena in Milano, abbiamo assistito ad una irreale chiusura di gara, che ha regalato la medaglia più pregiata all’asiatico (punteggio finale di 291.58), autore di un programma libero perfetto, capace di mettere sotto pressione tutti gli avversari più quotati.
Il grande favorito della vigilia, lo statunitense Ilia Malinin ha infatti cestinato l’occasione di aggiudicarsi il titolo olimpico con un programma tecnico insufficiente. L’americano non solo non ha vinto la gara ma ha addirittura conclusa la prova con l’ottava posizione finale, salutando le ambizioni per le medaglie. L’argento quindi è stato conquistato dal giapponese Yuma Kagiyama, con un punteggio di 280.06, davanti al connazionale Shun Sato (274.90).
Poteva essere l’occasione giusta per salire sul podio per Daniel Grassl ma l’azzurro ha dovuto fare i conti con un’intossicazione alimentare che gli ha impedito di gareggiare nel migliore dei modi. Per l’italiano è arrivato un nono posto finale (263.71) che indubbiamente lascia un po’ di rammarico.
Grassl ha così commentato la sua prova ai microfoni Rai: “Gareggiare oggi è stata molto dura perché non stavo bene. Ieri ho avuto un’intossicazione alimentare e sono stato male tutta la giornata. Quando ho provato a fare dei salti non riuscivo. È stato difficile, non ero neanche sicuro di partecipare. Sono comuqnue contento di come ho combattuto fino alla fine, nella seconda metà ero morto ma ho dato tutto me stesso”.
“Dopo la gara sono dovuto andare subito in bagno perché non resistevo più. La prima parte è andata bene e mi sentivo molto pronto ma nella seconda parte sono crollato. La medaglia di bronzo mi rende felice ma nello stesso tempo sono dispiaciuto perché il problema è successo proprio alle Olimpiadi”, ha poi concluso l’italiano.