Curling
Curling: l’Italia perde con la Gran Bretagna, ma evita l’ultimo posto alle Olimpiadi
L’Italia ha concluso con una sconfitta la propria avventura nel torneo di curling femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo aver spaventato le Campionesse del Mondo nella serata di ieri, cedendo soltanto all’extra-end contro il formidabile Canada, le azzurre hanno perso contro la quotatissima Gran Bretagna con il punteggio di 7-4 e hanno così concluso l’esperienza a cinque cerchi con un bilancio di due vittorie e sette battute d’arresto, al nono posto in classifica generale.
La nostra Nazionale ha faticato a carburare di fronte al proprio pubblico e le cinque sconfitte all’inizio della competizione hanno inevitabilmente segnato il cammino, ma le padrone di casa sono state brave a riprendersi e a salvare l’onore, riuscendo a regolare gli USA e il Giappone, prima di impensierire un’autentica corazzata delle stone internazionali. La complessa marcia di avvicinamento e un gioco risultato un po’ spuntato nella prima parte del torneo hanno fatto la differenza, ma da qui si dovrà ripartire per ricostruire il gruppo in vista di Mondiali ed Europei.
La partita odierna contro Sophie Jackson e compagne ha avuto una prima svolta nel quinto end, quando le scozzesi hanno rubato una mano da un punto e si sono issate sul 4-1 all’intervallo. Al ritorno sul ghiaccio la skip Stefania Constantini, la third Elena Mathis, la vice e second Giulia Zardini Lacedelli e la lead Rebecca Mariani (secondo match nel torneo per la 19enne, in sostituzione di Marta Lo Deserto) sono riuscite ad accorciare le distanze (4-3), ma poi l’hammer è passato in pugno alle avversarie e si è faticato a costruire il gioco: due mani nulle, tre punti nel nono parziale, tabellone che recita 7- 3 e nei fatti conti chiusi.