Hockey ghiaccio

Cosa si è fatto Damian Clara: Italia in ansia per il suo portiere di hockey ghiaccio

Michele Cassano

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Damian Clara Italia Hockey ghiaccio / IPA

Una serata da ricordare. L’Italia maschile dell’hockey su ghiaccio spaventa e non poco la fortissima Svezia all’esordio nel torneo olimpico di Milano Cortina 2026. All’Arena Santagiulia finisce 5-2 per la “Nazionale delle Tre Corone”, ma il Blue Team è uscito fra gli applausi.

A impressionare più di tutti è stato Damian Clara: il portiere titolare dell’Italia, un predestinato dell’hockey su ghiaccio. Il classe 2005, nato a Brunico, è infatti stato selezionato al draft NHL dagli Anaheim Ducks.

Ieri sera ha sciorinato statistiche incredibili: 49 tiri subiti, 46 conclusioni parate. Percentuale vertiginosa del 93%.

Clara però nel corso del 47′ minuto è stato costretto a uscire, dopo aver evitato un gol di Pettersson lanciato a rete con una “Big Save”, data dal fatto di essersi completamente disteso a terra con la figura corporea e aver neutralizzato l’attacco del fuoriclasse svedese addirittura con la parte finale dell’arto inferiore, quella fra gambale e pattino.

Successivamente il goalie si è rivolto verso la panchina chiamando il cambio – al suo posto è entrato Fadani – e uscendo dalla pista in maniera zoppicante. In un primo momento sembrava ci fosse qualcosa alla zona del ginocchio, invece al termine della partita è arrivata la buona notizia.

Per Clara solo crampi, un affaticamento muscolare: questo vuol dire che l’estremo difensore dovrebbe essere a disposizione per la prossima prova in agenda degli azzurri nel Girone B, quella che vedrà l’Italia sfidare venerdì 13 alle ore 12.10 la Slovacchia all’Ice Hockey Arena di Rho.

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