Milano Cortina 2026
Chi ci sarà alla Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi? Da Laura Pausini a Mariah Carey. E Alberto Tomba…
La Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 andrà in scena venerdì 6 febbraio (ore 20.00): si preannuncia un evento altamente spettacolare e appassionante, la manifestazione dovrebbe riscrivere i canoni di questo tipo di celebrazioni e sarà condivisa tra lo Stadio San Siro del capoluogo lombardo, Cortina d’Ampezzo, Livigno e la Val di Fiemme, annullando le distanze geografiche e permettendo agli atleti di partecipare indipendentemente dal luogo in cui si trovano in vista delle prossime gare.
I bracieri verranno accessi a Milano e a Cortina d’Ampezzo, ispirati alla genialità di Leonardo da Vinci: vere e proprie opere di ingegneria che guardano al futuro e strizzano l’occhio alle radici artistiche del Bel Paese, con un impatto ambientale ridotto al minimo. Il ruolo di ultimo tedoforo al Meazza dovrebbe spettare ad Alberto Tomba, ma come sempre vige il massimo riserbo sull’identità di chi avrà l’onore di portare la fiaccola direttamente al braciere e accenderlo.
Sono annunciate grandi stelle internazionali tra cui spiccano Mariah Carey (dovrebbe cantare “Nel blu dipinto di blu), Andrea Bocelli e Laura Pausini (avrà l’onore di intonare l’Inno di Mameli): saranno le colonne portanti della manifestazione a livello canoro, si esibirà anche Ghali. Il racconto dell’identità italiana sarà affidato agli attori Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Matilda De Angelis.
Prevista la presenza anche di sportivi di primaria importanza come alcuni pallavolisti campioni del Mondo (Simone Giannelli, Simone Anzani, Paola Egonu, Anna Danesi) e gli ex calciatori Franco Baresi e Beppe Bergomi. Un ruolo di primaria importanza sarà chiaramente ricoperto da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica. Ampio spazio verrà ricoperto dalla tradizionale sfilata delle Nazioni: i portabandiera dell’Italia saranno Federica Brignone e Amos Mosaner (a Cortina d’Ampezzo), Arianna Fontana e Federico Pellegrino (a Milano).