Milano Cortina 2026
Brignone sogna una nuova medaglia in gigante. Scheib favorita, ma lotta per il podio apertissima
Dopo le clamorose emozioni vissute nel superG di qualche giorno fa, nel calendario olimpico c’è un altra gara su cui si è messo un circoletto rosso. Si tratta del gigante femminile, perchè in casa Italia cresce l’attesa soprattutto per quello che può fare Federica Brignone. Nessuna delle azzurre al via, però, parte tra le favorite, che sono sicuramente altre, ma la medaglia è possibile e sarebbe la quinta per lo sci alpino a Milano Cortina 2026.
Chiaramente Federica Brignone è sotto i riflettori, soprattutto dopo quello che ha fatto in superG. Una seconda medaglia avrebbe davvero del clamoroso per l’azzurra, che non c’è dubbio che avrà il podio come obiettivo. La valdostana arriva all’appuntamento odierno comunque con ambizioni altissime, pur avendo disputato un solo gigante in stagione, chiuso al sesto posto a Kronplatz quando la condizione fisica non era ancora quella attuale. Federica partirà con il pettorale 14 e sarà probabilmente necessario limitare i danni nella prima manche, con il tracciato che potrebbe essere un po’ rovinato.
Prima di lei toccherà a Lara Della Mea, al via con il 12 e al debutto in questa Olimpiade. L’azzurra si presenta a Milano Cortina 2026 dopo una stagione di grande continuità, impreziosita da sei Top-10 consecutive. Il podio appare obiettivamente complicato, ma le Olimpiadi hanno spesso riservato sorprese e la friulana può inserirsi nella lotta per le posizioni che contano, soprattutto se riuscirà a interpretare al meglio la prima manche.
In gara per l’Italia anche Sofia Goggia, chiamata al riscatto dopo le delusioni del superG. La bergamasca, con il pettorale 17, dovrà costruire una prima manche solida per non compromettere le sue chance. Il talento non si discute, ma servirà concretezza. Completa il quartetto azzurro Asja Zenere, con l’obiettivo di inserirsi tra le migliori quindici.
Le principali favorite, però, non sono le italiane come detto. In prima fila c’è l’austriaca Julia Scheib, che è donna da battere e la principale candidata al successo finale. L’austriaca ha ottenuto quattro vittorie in stagione e ha praticamente ipotecato la conquista della coppa di gigante. Soprattutto è la grande speranza dell’Austria per vincere il primo oro nello sci alpino in questa Olimpiade.
Quattro anni dopo ci riprova la svedese Sara Hector, che ha tutte le carte in regola per difendere il suo titolo e che ha vinto anche l’ultimo gigante disputato. Attenzione anche alla svizzera Camille Rast, che ha vinto in questa stagione a Kranjska Gora, e alla neozelandese Alice Robinson, partita fortissimo, ma che sembra non essere arrivata al massimo a Cortina. Ovviamente non può essere esclusa Mikaela Shiffrin. L’americana ha raccolto finora un solo podio stagionale in gigante, proprio nell’ultima prova di Spindleruv (terza). In queste Olimpiadi ha fallito l’appuntamento con la combinata a squadre, ma ovviamente è pronta a riscattarsi tra le porte larghe.