Atletica

Battocletti e Fabbri punte di diamante a Lievin: 3000 per il record, peso da world lead. Ci sono Riva e Simonelli

Stefano Villa

Pubblicato

il

Nadia Battocletti / Lapresse

L’Italia si presenterà con tante punte di diamante al Meeting di Lievin, penultima tappa del World Indoor Tour (livello gold, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica al coperto) che andrà in scena giovedì 19 febbraio nella località francese. Nadia Battocletti si cimenterà sui 3000 metri dopo aver eguagliato il record nazionale sulla mezza distanza in sala (4:03.59 a Madrid un paio di settimane fa), con il chiaro intento di conseguire il minimo per i Mondiali Indoor: lo standard per partecipare a Torun è fissato in 8:35.00, nulla di impossibile per l’argento olimpico dei 10.000 metri, che lo scorso anno firmò il primato nazionale a Lievin in 8:30.82.

La trentina dovrà fare i conti con le formidabili etiopi Hirut Meshesha e Freweyni Hailu, al via ci sarà anche Ludovica Cavalli. Riflettori puntati su Leonardo Fabbri, che ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale nel getto del peso con una sassata da 22.50 metri piazzata in Sudafrica e si cimenterà nella prima gara europea stagionale, fronteggiando alcuni degli avversari con cui battaglierà per il podio iridato tra un mese: ci saranno gli statunitensi Roger Steen e Josh Awotunde, il giamaicano Rajindra Campbell, il nigeriano Chukwuebuka Enekwechi.

Federico Riva correrà i 1500 metri dopo aver siglato il record italiano (3:33.94 a Karlsruhe), fronteggiando il portoghese Isaac Nader (campione del mondo all’aperto) e Reynold Cheruiyot. Stessa distanza per Gaia Sabbatini nella gara con la britannica Georgia Hunter-Bell e l’etiope Birke Haylom, mentre Marta Zenoni ha scelto i 2000 metri e potrebbe firmare la miglior prestazione italiana (5:52.01 di Agnese Possamai nel 1982 a Torino).

Lorenzo Simonelli proverà a scendere sotto il 7.50 corso a Madrid sui 60 ostacoli dopo un’apparizione poco brillante nel weekend ed è atteso dai rivali di lusso come gli statunitensi Daniel Roberts e Johnny Brackins, lo spagnolo Enrique Llopis, i francesi Just Kwaou-Mathey e Wilhem Belocian.

Exit mobile version