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Basket, la strada verso il Mondiale passa dalla Gran Bretagna. Sfida fondamentale per l’Italia

Andrea Ziglio

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Nico Mannion / Ciamillo

La strada verso il Mondiale passa sicuramente da Newcastle. Quella di domani sera può davvero essere una tappa fondamentale nel percorso iridato della Nazionale, che si appresta a vivere la terza sfida della prima fase delle Qualificazioni. L’Italia affronterà la Gran Bretagna in un match assolutamente da vincere, anche perchè poi tre giorni dopo si replicherà sempre contro i britannici in quel di Livorno.

Questa finestra delle qualificazioni è importantissima vista la situazione del Gruppo D. Attualmente tutte le squadre hanno una vittoria e ottenuta incredibilmente fuori casa. Sempre domani in contemporanea si giocherà Islanda-Lituania e anche l’esito di questa sfida sarà molto importante per gli azzurri. Chiaramente l’Italia deve piazzare la doppietta in questi giorni, visto che due vittorie contro la Gran Bretagna avvicinerebbero molto gli azzurri al passaggio alla seconda fase.

Così Luca Banchi ha presentato la partita: “Siamo determinati e consapevoli di poter competere contro una squadra, la Gran Bretagna, che ha dimostrato tutto il suo potenziale nella finestra di novembre. Proveremo a mettere a frutto quanto preparato in allenamento andando oltre le inevitabili difficoltà generate dall’arrivo scaglionato di buona parte dei giocatori in roster. Ogni atleta ha dimostrato di voler contribuire ad accelerare il processo di costruzione, ancora in fase embrionale, ma grazie a disponibilità, sacrificio e impegno siamo certi di poter offrire due gare di assoluto spessore”.

Il CT azzurro ha scelto i dodici per domani sera e sono rimasti fuori dalle convocazioni Giordano Bortolani, Francesco Ferrari e Diego Flaccadori, quest’ultimo anche a causa di un problema muscolare. Fari ovviamente puntati su Nico Mannion, grande protagonista nel successo azzurro in Lituania, ma anche Amedeo Della Valle vuole essere grande protagonista con la Nazionale proprio come lo è con la sua Brescia. Un ruolo fondamentale lo avrà ovviamente Saliou Niang, che con il suo atletismo può davvero fare la differenza e poi altra convocazione per il giovanissimo Luigi Suigo, mentre sarà alla prima assoluta Giovanni Veronesi, artefice di un ottimo campionato con la Vanoli Cremona.

La Gran Bretagna non è più la cenerentola di qualche anno fa, la squadra super abbordabile da affrontare e che non poteva minimamente spaventare. I britannici sono andati vicinissimi a battere anche la Lituania, salvata da una rimonta clamorosa nei secondi finali e lo ha fatto senza Quinn Ellis, che anche domani mancherà mentre sarà presente lunedì. C’è un’altra conoscenza del nostro campionato, come il veneziano Carl Wheatle. Resta una squadra con del buon talento e fisica, ma sarà fondamentale per l’Italia alzare subito l’intensità difensiva, non facendo diventare una battaglia questa partita che a quel punto diventerebbe ancora più complicata.

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