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Basket, la Gran Bretagna ai raggi X. Alla scoperta degli avversari degli azzurri verso i Mondiali 2027

Federico Rossini

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Quinn Ellis / fiba.basketball

Sarà tra pochi giorni, da venerdì 27 per l’esattezza, tempo di doppio scontro per l’Italbasket di Luca Banchi. La Gran Bretagna è preannunciata quale avversaria del doppio confronto che gli azzurri sosterranno contro la Gran Bretagna prima a Newcastle-upon-Tyne e, lunedì 2 marzo, a Livorno. Andiamo a scoprire chi vedremo nella squadra britannica.

Innanzitutto, parliamo di chi ci dovrebbe essere essere solo in parte, vale a dire Quinn Ellis, che sembra destinato a non giocare la prima partita per via degli impegni con l’Olimpia Milano, ma alla seconda dovrebbe partecipare. Si tratta del giocatore-perno di questa squadra, nonché una delle figure chiave anche in seno all’EA7 di Peppe Poeta. Soprattutto nelle ultime settimane ha acquisito costanza, ed è anche un giocatore in grado di mettere ordine nella squadra quando serve.

Chi vedremo con frequenza è Carl Wheatle, altro giocatore già espertissimo del campionato italiano, perché ha speso tutta la carriera nel nostro Paese e, adesso, sta assumendo un ruolo di primo piano a Venezia. Vivendo, in sostanza, il periodo migliore della sua carriera proprio adesso che sta per compiere 28 anni. Guardia-ala con punti nelle mani soprattutto dentro l’arco, è una delle prime opzioni offensive britanniche assieme ad Akwasi Yeboah, attualmente al Trabzonspor, ma anche lui ex “italiano” (Trapani).

Va rimarcato proprio il fatto che, dei britannici, ce ne sono diversi che abbiamo visto sui nostri parquet: oltre a Ellis, Wheatle e Yeboah, c’è l’altro ex Venezia Tarik Phillip, guardia che ha girato mezza Europa, e anche Gabe Olaseni, un lontano passato a Sassari, così come Dan Akin, già visto a Scafati.

Oltre a tutti questi, però, attenzione anche a Luke Nelson, play-guardia oggi al Sopron e anche lui capace di girare mezza Europa garantendo spesso sia punti che qualità di gioco in cabina di regia. E, ancor più, occhio a Myles Hesson, veterano agli ordini di Marc Stuetel che nella prima finestra ha viaggiato a 17.5 punti di media.

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