Tennis
ATP Montpellier 2026, Nardi piega Cobolli nel derby e approda ai quarti di finale
Negli ottavi di finale del torneo ATP di Montpellier il derby italiano riserva un risultato che, in base alle classifiche, risulta sorprendente. L’ispirato Luca Nardi, numero 106 del ranking ATP, piega il connazionale Flavio Cobolli 6-2 6-3 in un’ora e quattordici minuti e approda ai quarti di finale. Nel prossimo turno il tennista marchigiano sfiderà il qualificato statunitense Martin Damm.
La seconda testa di serie difende a zero il turno di battuta inaugurale. Il marchigiano replica con l’immediato 1-1. Il romano, con una robusta seconda, vince il primo gioco combattuto del confronto e firma il punto del 2-1 ai vantaggi. Il marchigiano conferma la miglior uscita dai blocchi con il diritto a uscire con cui forza l’errore dell’avversario per la palla del 3-2, firma il primo break del match sul colpo fuori misura del vincitore dell’ultima Davis e con il tracciante di diritto incrociato allunga sul 4-2. Nardi si conferma padrone assoluto del campo, strappa nuovamente il servizio al quotato rivale con il fulmine di diritto che lo costringe all’errore per il 5-2 e sigla il 6-2 con l’ace centrale.
Il numero venti del mondo, dopo aver annullato palla break, griffa l’1-0 con un bel recupero di diritto. Il pesarese sigla a 30 l’1-1, a cui il romano ribatte con il sofferto 2-1 sancito dal servizio vincente dopo aver annullato tre palle break. Il romano, dopo aver mancato la palla del 3-1, si issa sul 3-2 e non riesce a sfruttare la possibilità dell’allungo con la pala del potenziale 4-2. La svolta arriva nel settimo game quando l’errore di rovescio di Cobolli, nonostante una prova migliore rispetto alla prima frazione, consegna il break del 4-3 all’avversario. Nardi difende la battuta per il 5-3, si procura match point con un diritto lungolinea dirompente e sul colpo in rete del rivale timbra il definitivo 6-3.
Nardi chiude la sua prova con sette ace, commette un doppio fallo e serve il 59% di prime. Il marchigiano vince quattro punti in più rispetto all’avversario quando ha il servizio a disposizione, mette a segno diciassette vincenti, contro venti gratuiti, e converte quattro palle break sulle nove a disposizione. Cobolli realizza solo nove vincenti e paga dazio a ben ventisette gratuiti.