Curling
3,4 cm di troppo. Italia obbligata a vincere nel curling, serve un miracolo con la Svizzera
L’Italia del curling è obbligata a vincere contro la Svizzera per superare il round robin ed accedere alle semifinali: servivano al massimo 19.8 cm d’errore complessivo nel Last Stone Draw contro gli elvetici per tenere viva una speranza anche in caso di sconfitta, ma gli azzurri sono andati a 23.2 cm, quindi oltre quel che serviva per 3.4 cm. Inoltre la Svizzera si è fermata a 20.2 cm, quindi avrà il martello nel primo end.
Il Draw Shot Challenge entrerà in gioco nel caso in cui oggi perdano contemporaneamente Italia, Norvegia e Germania, dato che si troverebbero al quarto posto Italia, Norvegia e Stati Uniti, pari anche nella classifica avulsa: gli Stati Uniti avevano chiuso il round robin ieri con una media per stone di 17.663 cm, mentre l’Italia con i due lanci odierni si è portata ad una media di 17.869 cm, ovvero poco più di 2 millimetri di troppo di media dopo 16 lanci rispetto agli Stati Uniti.
Gli azzurri, dunque, ora sono obbligati a superare la Svizzera per passare alle semifinali: saranno terzi in caso di sconfitta della Norvegia col Canada, e sfideranno proprio i canadesi in semifinale (l’altro match sarà Svizzera-Gran Bretagna, con la Norvegia eliminata), mentre saranno quarti in caso di vittoria dei norvegesi, e ritroveranno ancora la Svizzera in semifinale (l’altra sfida sarà ancora Canada-Norvegia, con la Gran Bretagna eliminata).
In caso di sconfitta contro gli elvetici, invece, non ci saranno più combinazioni che sorrideranno agli azzurri: la Norvegia vincendo passerà come terza, mentre la Gran Bretagna sarà quarta, invece con una sconfitta della Norvegia sarà la Gran Bretagna a passare come terza, con gli Stati Uniti al quarto posto.