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WTA Hobart 2026, Elisabetta Cocciaretto vince all’esordio nel main draw ed avanza agli ottavi di finale

Roberto Santangelo

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Elisabetta Cocciaretto / LaPresse

Prosegue il percorso netto di Elisabetta Cocciaretto nel WTA 250 di Hobart, in Australia: l’azzurra, dopo aver superato il tabellone cadetto, vince all’esordio nel main draw, superando un’altra qualificata, la nipponica Ayano Shimizu, sconfitta con lo score di 6-3 6-4 in un’ora e 25 minuti di gioco. Per la tennista italiana agli ottavi di finale ci sarà la numero 4 del seeding, la statunitense Ann Li.

Nel primo set Cocciaretto deve cancellare un break point nel terzo game sul 30-40, ma si salva ai vantaggi. L’equilibrio dura fino al 3-3, poi l’azzurra sale in cattedra ed è incontenibile: l’italiana vince dodici degli ultimi tredici punti giocati, strappando la battuta a quindici alla giapponese nell’ottavo game. L’epilogo della frazione arriva così sul 6-3 dopo 40 minuti.

L’onda lunga della prima partita si riverbera in avvio di seconda frazione, con Cocciaretto che vince otto dei primi nove punti giocati, trovando il break a quindici in apertura e scappando sul 2-0. L’azzurra si porta anche sul 15-30 in risposta nel terzo game, ed in quel momento Cocciaretto porta a 22 su 25 il numero dei punti conquistati dal 3-3 del primo set. La giapponese risale e resta in scia, poi l’azzurra allunga sul 3-1, ma a seguire, ai vantaggi del sesto game, subisce il controbreak, che porta la nipponica all’aggancio sul 3-3.

Cocciaretto reagisce immediatamente e strappa nuovamente la battuta a Shimizu, la quale si fa rimontare dal 30-0 e perde quattro punti di fila. L’azzurra allunga sul 4-3, ma nell’ottavo game offre la palla per l’immediato controbreak sul 30-40, annullandola prontamente e tenendo la battuta ai vantaggi per il 5-3. Cocciaretto va a servire per il match sul 5-4, tiene il servizio a zero e festeggia il passaggio agli ottavi sul 6-4 dopo tre quarti d’ora di gioco.

Le statistiche sorridono all’azzurra, la quale proprio grazie al parziale di 22-3 a cavallo dei due set porta a casa nel complesso 64 punti contro i 45 della nipponica (totale di 42-42 nel resto del match). Cocciaretto, inoltre, si mostra anche più cinica nei momenti importanti, sfruttando 3 delle 4 palle break avute a disposizione ed annullandone 3 delle 4 concesse alla giapponese. L’italiana fa la differenza con la prima di servizio, con la quale si attesta all’85% dei punti vinti, contro il 63% di Shimizu.

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