Tennis
United Cup 2026, Fritz sorpreso da Baez, ma gli USA battono l’Argentina
Nella seconda giornata del girone A della United Cup 2026 gli Stati Uniti, campioni in carica dopo la vittoria dello scorso anno, superano l’Argentina anche se il successo si rivela più sofferto del previsto e arriva solo al terzo e decisivo incontro. Coco Gauff è decisiva: prima travolge Sierra e poi, con Harrison, firma il punto decisivo dopo l’inattesa sconfitta di Taylor Fritz con Sebastian Baez.
La sfida si apre con la grande sorpresa di giornata. Sebastian Baez rimonta Taylor Fritz 4-6 7-5 6-4 in due ore e trentacinque minuti. L’americano, che manca quattro palle break a proprio favore nel secondo gioco, risolve un primo parziale sviluppatosi sui binari dell’assoluto equilibrio quando toglie il servizio all’avversario nel decimo gioco e trasforma il primo set point per il 6-4.
La seconda frazione di gioco si caratterizza per una serie di colpi di scena: a spuntarla è l’argentino che, dopo aver subito il 5-5, ottiene l’immediato break del 6-5 e difende a zero il turno di battuta per timbrare il 7-5 con cui impatta il confronto. L’argentino, sulle ali dell’entusiasmo, si dimostra più solido di un rivale che non appare in perfette condizioni fisiche e rompe l’equilibrio quando, ai vantaggi firma il break del 3-2. Baez è poi solido nella difesa dei propri turni di servizio, annulla la palla del possibile 5-5 e chiude i conti quando concretizza il primo match point con la chiusura a rete per il decisivo 6-4.
La reazione dei detentori del titolo arriva però immediata e veemente. Una straripante Coco Gauff annichilisce Solana Sierra 6-1 6-1 in poco meno di un’ora. I numeri testimoniano l’evidente superiorità della statunitense in un match senza storia: la numero tre WTA vince l’83% di punti sulla prima, il 67% sulla seconda e, nel computo dei punti, surclassa la rivale 55-30.
Nel decisivo doppio misto la coppia Coco Gauff/Christian Harrison supera il duo Guido Andreozzi/Maria Lourdes Carle 6-4 6-1. Il duo a stelle e strisce parte a razzo, timbra il break del 2-1 e toglie nuovamente il servizio ai rivali con la micidiale risposta di rovescio di Gauff che sigla il 4-1. I sudamericani provano ad entrare in partita e, punto dopo punto, rosicchiano tre game consecutivi, ma nel decimo gioco Harrison guida la rimonta dei suoi dallo 0-30 e firma il 6-4. Nella seconda frazione il duo a stelle e strisce strappa il servizio ai rivali in apertura, annulla due opportunità dell’immediato 1-1 e prende il largo con il break a zero del 4-1. Gli americani non si distraggono, griffano il 5-1 a 30 e al secondo match point timbrano il 6-1 finale.