Sci di fondo

Tour de Ski: tra Ganz e oltre, quale Italia femminile verso Milano Cortina?

Federico Rossini

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Ganz / IPA Sport

Per quel che riguarda il Tour de Ski femminile, in casa Italia sono solo in due ad aver terminato l’intero novero delle tappe. Di loro, la migliore è e rimane Caterina Ganz, con il suo 17° posto che poteva essere qualcosa di meglio anche per sua stessa ammissione, visto che negli anni scorsi era andata meglio sul Cermis rispetto a quello che ha appena visto chiudersi l’edizione del ventennale.

La sola altra arrivata alla fine è Martina Di Centa, lontana però da qualsiasi velleità di arrivare al top. E allora, per parlare di contingente azzurro, bisogna farlo non solo citando quella che comunque è stata una prova valida di Ganz, in rapporto al suo attuale potenziale, ma anche il discorso legato a Federica Cassol, della quale si son visti progressi buoni nel contesto a eliminazione diretta, quello che fino a poco tempo fa la metteva in sostanziale difficoltà. Fa piacere aver visto Iris de Martin Pinter prendersi un po’ di buona scena, e la si osserverà per il futuro visto che di anni ne ha 21, ma c’è sempre un’ombra dietro a tutto il contingente femminile.

Un’ombra che porta il nome di Maria Gismondi, un gigantesco “e se”. Già, perché non si saprà mai cos’avrebbe fatto in questo Tour de Ski, considerato che un problema di salute l’ha tolta dalla lista delle partenti: certo è che avrebbe potuto, se non attaccare la top ten, quantomeno essere vicina dal momento che in stagione ha dimostrato di essere a buon punto nel processo di crescita. Com’è come non è, la rivedremo alle Olimpiadi.

E, a questo punto, potrebbe anche essere facile immaginare quale sia il terzetto, se terzetto sarà, nella cornice a cinque cerchi: Gismondi, Ganz, Cassol. La classifica di Coppa del Mondo vede proprio Gismondi quarta dietro anche a de Martin Pinter, ma si tratta di un fatto che, evidentemente, risente dei tanti punti messi in palio dal Tour de Ski. I rapporti di forza suggeriscono questa soluzione: resta da vedere se le cinque gare rimanenti di Coppa del Mondo prima dell’appuntamento a cinque cerchi modificheranno tale status quo.

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