Arco
Tiro con l’arco: a Nimes gli azzurri si fermano a metà percorso. Definite le finali ricurvo e compound
La seconda giornata della quinta tappa delle Indoor World Series 2025-2026, in corso di svolgimento a Nimes, è andata in archivio. Tra la fine dei ranking round e la disputa dei tabelloni ad eliminazione diretta, sino alla composizione delle finali che si terranno domani, ecco come sono andate le cose nel dettaglio fra ricurvo e compound.
Arco ricurvo
La vittoria al maschile se la contenderanno lo spagnolo Andres Temiño Mediel e il rappresentante di Taipei Wei Chun-Heng, in un torneo che ha visto Mauro Nespoli e Matteo Borsani cedere entrambi ai 1/16 di finale rispettivamente contro l’olandese Willem Baker (7-3) e l’indiano Bishal Changmai (6-4).
Al femminile invece a contendersi il gradino più alto del podio saranno la padrona di casa Victoria Sebastian e la messicana Angela Ruiz. La transalpina, in particolare, ha estromesso l’azzurra Roberta Di Francesco dal tabellone ai quarti di finale (6-4 in rimonta; 28-29, 29-29, 30-28, 30-29, 30-30), dopo che la nativa di Pescara era riuscita a superare i primi due turni battendo la francese Eugénie Peslier allo shoot off (6-5, 10-9) e l’indiana Simranjeet Kaur (6-2; 30-29, 29-29, 30-28, 30-30).
Arco compound
Finale extra lusso fra gli uomini con il forte danese Stephan Hansen e il fuoriclasse olandese Mike Schloesser. Il nordico, in particolare, nel suo incedere ha superato due volte arcieri italiani: prima Lorenzo Gubbini in un tirato incontro risoltosi allo shoot off (148-148; 10+ a 10+ per precisione) e poi Marco Bruno (149-147).
Colpaccio al femminile della croata Amanda Mlinaric, peraltro anche lei capace di eliminare due rappresentanti dell’Italia (in successione Paola Natale e Elisa Baldo), che nella finalissima affronterà l’attesissima colombiana Alejandra Usquiano, abile nei 1/16 a prevalere 149-142 su Francesca Aloisi. Si è fermata ai quarti invece Elisa Roner: l’arciera classe 2001 ha superato di slancio Lucie Jeannin (150-141) e ha poi vinto il derby contro Giulia Di Nardo (147-146) venendo stoppata nella sua corsa dalla tostissima britannica Ella Gibson (150-146), che invece domani si giocherà la finale 3-4° posto con l’estone Meeri-Marita Paas.