Sci di fondo
Stenshagen doma il Cermis, ma il Tour de Ski è ancora di Klaebo. Pellegrino sfiora il podio
Il Tour de Ski 2026 di sci di fondo, gara a tappe valida per la Coppa del Mondo, incorona il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, ma in Val di Fiemme la scalata del Cermis con cui culmina la 10 km mass start maschile in tecnica libera, premia l’altro norvegese Mattis Stenshagen. Federico Pellegrino chiude al settimo posto la final climb ed in quarta posizione in classifica generale.
A Lago di Tesero, dopo la prima parte di trasferimento, in cui Klaebo tiene alto il ritmo per poi gestire l’ampio margine in vista del Cermis, si scatena il norvegese Mattis Stenshagen, che certifica così il primato nella classifica degli scalatori della manifestazione e va a vincere con il crono di 33’25″5.
Piegata nel finale la resistenza del transalpino Jules Lapierre, secondo a 6″6, mentre per il terzo posto la spunta l’altro norvegese Emil Iversen, che accusa 20″4 di ritardo. Resta ai piedi del podio di tappa l’atleta individuale neutrale Savelii Korostelev, quarto a 25″4, mentre è quinto l’altro norvegese Harald Oestberg Amundsen a 30″1.
Più indietro il britannico Joe Davies, sesto a 39″0, che precede Federico Pellegrino, settimo a 46″5. Molto bene anche l’altro azzurro Elia Barp, 11° a 56″7, che si toglie la soddisfazione di precedere il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, 12° a 58″9. Buona prova anche per Davide Graz, 15° a 1’15″7 e Simone Daprà, 19° a 1’29″0. Sono tra i 69 che completano il Tour de Ski anche Simone Mocellini, 54° a 3’25″5, e Giacomo Gabrielli, 61° a 4’19″0.
In classifica generale è tripletta norvegese, con Johannes Hoesflot Klaebo primo con il crono di 1:56’12″4, davanti ai connazionali Mattis Stenshagen, secondo a 30″1, ed Harald Oestberg Amundsen, terzo a 1’08″2. Chiude ai piedi del podio Federico Pellegrino, quarto a 1’27″6.
Rientra in top ten grazie alla prestazione odierna Elia Barp, nono a 2’34″8, mentre Simone Daprà è 34° a 5’50″1. Davide Graz si classifica 38° a 6’14″8, mentre Simone Mocellini è 59° a 10’31″6, infine Giacomo Gabrielli termina 67° a 14’36″1.