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Snowboard, i convocati dell’Italia per la tappa di Rogla: i big azzurri si testano prima delle Olimpiadi

Giandomenico Tiseo

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Aaron March / IPA Sport

Prosegue senza interruzioni la stagione della squadra azzurra dello snowboard alpino, sempre più protagonista nel circuito di Coppa del Mondo. Archiviata con successo la tappa di Simonhöhe, l’attenzione si sposta ora su Rogla, in Slovenia, ultimo round internazionale prima dell’ingresso nella fase centrale del percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Un passaggio particolarmente significativo per il gruppo italiano, che arriva a questo snodo forte di risultati di assoluto rilievo: 12 vittorie e 25 podi complessivi fin qui conquistati in Coppa del Mondo, numeri che certificano la solidità e la competitività del movimento azzurro.

Il team coordinato dal direttore tecnico Cesare Pisoni si presenta all’appuntamento sloveno da punto di riferimento del circuito e con una spedizione ampia e qualificata. Saranno infatti 19 gli atleti convocati per il Gigante Parallelo in programma sabato 31 gennaio, una prova che assume un valore strategico anche in ottica olimpica, utile per consolidare gerarchie, testare soluzioni tecniche e accumulare indicazioni preziose in vista dell’evento a cinque cerchi. A difendere i colori italiani saranno Aaron March, Maurizio Bormolini, Roland Fischnaller, Mirco Felicetti, Daniele Bagozza, Edwin Coratti, Marc Hofer, Fabian Lantschner, Gabriel Messner, Manuel Haller, Mike Santuari, Tommy e Sophie Rabanser, Fabiana Fachin, Elisa Fava, Sofia Valle, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso ed Elisa Caffont.

Le fasi finali della gara di Rogla, in programma a partire dalle ore 13, precederanno la pausa olimpica, periodo che rappresenterà una tappa fondamentale del percorso di preparazione verso Milano Cortina 2026. In questa fase March e compagni saranno impegnati a Livigno, sede di lavoro e di affinamento tecnico, sempre con particolare attenzione alle prove di parallelo. La Coppa del Mondo tornerà quindi nell’ultima giornata di febbraio, inaugurando il rush conclusivo della stagione con quattro tappe decisive tra Krynica (Polonia), Špindlerův Mlýn (Repubblica Ceca), Val St. Come (Canada) e Winterberg (Germania), chiamate a fornire ulteriori risposte in chiave competitiva e olimpica.

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