Skicross
Skicross, clamorosa eliminazione per Simone Deromedis nelle qualificazioni a Veysonnaz. Si rivede Jole Galli
Comincia malissimo il cammino di Simone Deromedis in quel di Veysonnaz, località della Svizzera che ospita in questi giorni la sesta e la settima tappa valida per la Coppa del Mondo 2025-2026 di skicross. L’azzurro è infatti stato eliminato in occasione della prima qualifica appena conclusa, pertanto non potrà essere della partita nella cosiddetta “gara-1”.
Prestazione molto contratta per il trentino, rimasto attardato di oltre un secondo rispetto alla vetta. Nello specifico il nostro portacolori ha cominciato il segmento segnando l’ottavo tempo al primo intermedio, per poi rallentare vistosamente nelle ultime due sezioni. Alla fine della qualifica l’azzurro si è dovuto accontentare solo della trentaseiesima piazza, con un gap di 1.19 sul primo della classe, ovvero il padrone di casa Alex Fiva, primo segnando un tempo di 53.78, diciotto centesimi più dello svedese David Mobaerg, secondo precedendo l’altro svizzero Martin Gil, terzo a +0.20. In scia anche il temibilissimo canadese Reece Howden, quarto a +0:27, mentre il tedesco Florian Wilmsmann si è accontentato dell’undicesima piazza con mezzo secondo di distacco.
L’Italia si dovrà dunque affidare a Dominik Zuech, ventiduesimo a +0.60, oltre che ad Edoardo Zorzi, ventinovesimo a +0.90, e Federico Tomasoni, trentunesimo a +0:97. Out anche Davide Cazzaniga, trentaquattresimo a +1:15, e Yanick Gunsch, quarantaquattresimo a +1.46
In campo femminile splendida qualifica invece per Jole Galli, la prima tra le “umane”. Sì perché la svedese Sandra Naeslund ha nuovamente messo sul piatto tutta la sua classe sfrecciando sul tracciato elvetico con un passo totalmente differente rispetto alle avversarie, tanto da bloccare il cronometro a 55.78, ben 1:05 in più della prima inseguitrice, ovvero la valtellinese, seconda ben comportandosi in particolar modo nel primo e nel terzo settore.
Terzo posto invece per la padrona di casa Fanny Smith, rimasta attardata di 1:10 complice anche un’ultima sezione leggermente più lenta. Quarta invece la francese Marielle Berger Sabbatel (+1:17) davanti alla connazionale Mylene Ballet Baz, quinta a +1.37. Da segnalare inoltre quanto fatto dalla seconda azzurra in lizza, Andrea Chesi, venticinquesima con un ritardo di 1:00:44. Non ha concluso la prova invece la canadese Marielle Thompson.