Tennis
Sinner soffre in campo, Darderi fuori: il caldo australiano colpisce anche in tv
Se qualcuno avesse ancora dubbi su quanto gli Australian Open siano particolarmente impegnativi dal punto di vista fisico, il sabato di Melbourne ha provveduto a dissiparli. Il caldo australiano non ha fatto sconti: ha colpito i tennisti durante i match, li ha inseguiti negli spogliatoi e, a quanto pare, arrivando persino negli studi televisivi.
Jannik Sinner lo ha sperimentato sulla propria pelle contro Eliot Spizzirri, sudando copiosamente per portare a casa la vittoria in condizioni climatiche proibitive. Il numero due del mondo ha poi ammesso di essere stato anche un po’ fortunato, grazie alla “regola del caldo” che ha consentito la sospensione dell’incontro nel momento giusto. Ma non è stato l’unico italiano a fare i conti con il termometro impazzito.
Luciano Darderi, suo prossimo avversario agli ottavi, ha dimostrato che a Melbourne i crampi non conoscono confini: non servono racchetta e scarpe da tennis, basta un microfono. Dopo la splendida vittoria contro il russo Karen Khachanov, Darderi si è presentato sorridente per un’intervista televisiva. Tempo pochi secondi, però, e il caldo ha chiesto il conto: crampi improvvisi, gamba da stirare in diretta e conduttori trasformati in assistenti di emergenza.
VIDEO CRAMPI LUCIANO DARDERI IN TV
The moment Luciano Darderi cramped live on air The conditions on Saturday were BRUTAL.
Australian Open BlueZone pic.twitter.com/UEr3HmnD5Y
— The First Serve (@TheFirstServeAU) January 24, 2026
Una scena tanto involontaria quanto emblematica. L’italo-argentino, dolorante ma educatissimo, si è persino scusato con il pubblico, come se i 40 gradi percepiti fossero una sua responsabilità. In realtà, è stata solo l’ennesima dimostrazione di quanto le condizioni australiane siano estreme e logoranti, anche a distanza di ore dalla fine di un match.
Il messaggio è chiaro: agli Australian Open si soffre sempre, comunque e ovunque. E non sorprende che, proprio per evitare un’altra sfida a colpi di crampi, il match tra Sinner e Darderi di lunedì 26 gennaio sia stato programmato non prima delle 18 locali (le 8 del mattino in Italia). Perché a Melbourne, più che l’avversario, il primo nemico resta sempre lui: il caldo.