Short Track

Short track, Europei di Tilburg tappa verso Milano Cortina: Italia al via con Sighel leader

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Sighel / IPA Sport

Gli Europei di short track in programma a Tilburg, al via venerdì 16 gennaio, rappresentano molto più di una semplice rassegna continentale. A poco più di un mese dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’appuntamento olandese assume i contorni di una tappa di passaggio strategica, utile per rifinire meccanismi, testare soluzioni e ritrovare il ritmo gara dopo la pausa natalizia.

L’Italia si presenta ai nastri di partenza con credenziali di assoluto rilievo. La prima parte di stagione nel massimo circuito internazionale ha restituito un quadro estremamente positivo, certificato dalla doppia cifra di podi conquistati nel World Tour e da una squadra ormai stabilmente competitiva ai vertici europei. Un percorso di crescita che guarda chiaramente all’obiettivo olimpico, più che al risultato immediato di Tilburg.

Il punto di riferimento del gruppo azzurro resta Pietro Sighel. Il ventiseienne trentino ha compiuto un ulteriore salto di qualità, centrando la prima vittoria in carriera nel World Tour e collezionando complessivamente cinque podi, risultati che gli hanno permesso di chiudere al secondo posto la classifica generale, migliorando quanto di buono aveva già mostrato nella scorsa stagione. Ma il dato più significativo arriva dalla graduatoria dei 1000 metri: Sighel si è imposto nella classifica di specialità, un traguardo storico per il settore maschile italiano. Nelle 27 precedenti edizioni della Coppa del Mondo, infatti, gli unici successi azzurri nelle distanze olimpiche erano arrivati nei 500 metri nel 1999 e nei 1500 metri nel 2003, entrambi firmati da Fabio Carta.

A Tilburg l’Italia si schiera con dieci atleti, convocati dall’High Performance Director Kenan Gouadec. Nel settore maschile difenderanno i colori azzurri Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Thomas Nadalini (Fiamme Oro), Lorenzo Previtali (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (C.S. Carabinieri). Al femminile spazio a Chiara Betti (Fiamme Gialle), Elisa Confortola (Fiamme Oro), Arianna Fontana (Icelab), Arianna Sighel (Fiamme Oro) e Martina Valcepina (Fiamme Gialle).

In una stagione fortemente condizionata dalla vicinanza dei Giochi, questi Europei assumono, come detto, un valore soprattutto preparatorio. L’obiettivo non è tanto il risultato in sé, quanto il consolidamento del lavoro svolto e l’avvicinamento alla miglior condizione possibile, pur con l’ambizione di avvicinarsi agli straordinari numeri della passata edizione, chiusa con un bottino di quattro ori, tre argenti e quattro bronzi.

A confermarlo è lo stesso Gouadec: “Questa edizione degli Europei è senza dubbio particolare perché, cadendo così vicina alle Olimpiadi, non rappresenta un obiettivo centrale della nostra stagione. Servirà piuttosto per riprendere il ritmo di gara dopo la pausa natalizia e per provare soluzioni tattiche che potranno tornarci utili a Milano. Abbiamo lavorato molto bene nel raduno di Bormio: i ragazzi hanno pattinato tanto e con qualità. Su un ghiaccio che conosciamo già non abbiamo particolari aspettative di risultato e probabilmente sperimenteremo anche qualcosa di diverso nelle distanze individuali. Daremo comunque il massimo, per poi tornare in Italia e rifinire la preparazione in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina“.

Da capire anche quale sarà la condizione di Fontana, reduce da una stagione con infortuni. La competizione continentale potrebbe essere utile per ritrovare le giuste sensazioni.

Exit mobile version