Sci di fondo
Sci di fondo, antipasto di Olimpiadi in Val di Fiemme. La pista ha subito delle modifiche, tracciato più duro
Dopo un giorno di pausa il Tour de Ski riprende in Val di Fiemme, e lo fa con la sprint a tecnica classica che inizia a portare tutti i pretendenti rimasti verso il Cermis. Siccome, però, si tratta di un percorso che vedremo anche alle Olimpiadi di Milano Cortina, ecco che la situazione è tutta da esplorare in dettagli maggiori rispetto al passato.
Come ha raccontato Federico Pellegrino, la situazione è cambiata in modo abbastanza rilevante proprio in vista dell’appuntamento a cinque cerchi. Nelle sue parole: “Quest’anno il percorso della sprint diventa più duro, la discesa verso l’arrivo parte da un dislivello più basso ed inciderà meno, inoltre hanno aggiunto una salitella in più che a me non dispiace“.
Certo, resta il fatto che qui si sta parlando di due competizioni in tecnica classica, con tutte le difficoltà che ciò comporta per Chicco, che di chance ne ha storicamente di più in tecnica libera. Rimane comunque un test importante, quello in versione Tour de Ski, anche per capire come possono evolvere le cose con coloro che sono rimasti in competizione nel contesto della competizione che sta volgendo alla conclusione (è questa la penultima tappa).
Al maschile il discorso vira spesso su Klaebo, Pellegrino, norvegesi e qualche inserimento francese, al femminile c’è molta imprevedibilità in più perché tra Svezia e Norvegia esistono alcune altre varianti, per quanto le principali protagoniste arrivino sempre da là. Rimane il fatto che difficilmente cambierà qualcosa nelle due classifiche, se non altro perché Klaebo da una parte e Diggins dall’altra hanno quasi chiuso il discorso.
Si tratta ad ogni modo di una competizione da non perdere. E, perché no, di una nella quale si potrà cercare di comprendere se esiste, in chiave italiana, una possibilità di affiancare a Pellegrino qualcuno che in tema di sprint possa far bene anche tra un mese e poco più (diverso è il discorso della team sprint, che funziona secondo altre logiche e che troppe poche indicazioni offre in Coppa del Mondo).