Coppa del Mondo
Sci alpino, perché la discesa di Crans Montana sarà accorciata? Il regolamento parla chiaro: vietata la pista intera
Venerdì 30 gennaio (ore 10.00) è in programma la discesa libera femminile di Crans Montana, evento valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. Il maltempo che ha imperversato nella località svizzera negli ultimi due giorni porterà con sé una novità importante per la gara di domani: non si potrà affrontare la pista nella sua interezza.
Il motivo è regolamentare: in discesa si può gareggiare soltanto su un tracciato testato prima della gara, obbligo che non si è rispettato in questa occasione. Mercoledì, infatti, la prima prova era andata in scena su pista accorciata e giovedì non si è svolto il secondo test a causa di un’intensa nevicata.
La discesa libera di Crans Montana non scatterà dunque dalla cima, ma il cancelletto di partenza verrà installato allo start di riserva: proprio da lì le atlete avevano iniziato la prova del mercoledì. Si tratta dell’ultima gara in questa specialità prima delle Olimpiadi Invernali di Milano 2026, la cui Cerimonia d’Apertura è prevista venerdì 6 febbraio.
Sofia Goggia cercherà un riscontro di rilievo dopo qualche passaggio a vuoto, c’è grande curiosità per la prima gara di Federica Brignone in discipline veloci dopo il brutto infortunio. Vedremo all’opera anche Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Asja Zenere e Roberta Melesi. Confermato il superG di sabato 31 gennaio (ore 11.00).