Coppa del Mondo

Sci alpino, i promossi e bocciati del fine settimana: Franzoni esplode, Nicol Delago centra la prima vittoria, Goggia dove sei?

Alessandro Passanti

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Giovanni Franzoni / LaPresse

I PROMOSSI

GIOVANNI FRANZONI: chiamatelo “mister Lauberhorn”. L’azzurro a Wengen impressiona e completa un fine settimana pressoché perfetto. Domina le due prove della discesa, vince il superG con una prestazione eccezionale e conquista il podio anche nella gara di sabato, mancando la piazza d’onore per soli 11 centesimi. Marco Odermatt era imprendibile ma il nostro portacolori ha fatto vedere tutte le sue indubitabili qualità. Un weekend indimenticabile, senza dubbio, ma che siamo certi potrà replicare anche in altre tappe della Coppa del Mondo. Tenendo bene a mente che i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina si fanno sempre più vicini.

NICOL DELAGO: grandissima Nicol! La vittoria nella discesa di Tarvisio è stata una vera perla e una prima volta che non si scorderà mai! L’altoatesina mette in fila due rivali come Kira Weidle-Winkelmann e Lindsey Vonn e riporta le lancette del suo orologio a qualche anno fa. Quando si parlava di lei come un astro nascente dello sci alpino, italiano e internazionale. Promesse non mantenute ma che, ora che si avvicina alla piena maturità, potrebbero essere rimesse in discussione. Continua così Nicol!

MARCO ODERMATT: dopo alcune gare contraddistinte da qualche alto e basso di troppo, centra il successo nella discesa di Wengen e, per uno svizzero, non è una vittoria come tutte le altre. Sabato sul Lauberhorn è impressionante. Anche se la gara è su distanza ridotta rifila distacchi notevoli a tutti. In pochi rimangono entro il secondo nei suoi confronti. La sua classe è immensa, la forma fisica sembra migliorare proprio in direzione dei Giochi di Milano Cortina, laddove proverà a scrivere la storia.

ATLE LIE McGRATH: il norvegese centra il secondo successo stagionale tra i pali stretti dopo quello dell’Alta Badia poco prima di Natale. A Wengen domina la scena con due manche di altissimo profilo. Nella prima manche scava il solco sugli inseguitori che poi difende nel migliore dei modi nel secondo. Pronto per puntare alla Coppa di specialità e alle Olimpiadi.

I BOCCIATI

SOFIA GOGGIA: non ci siamo. La fuoriclasse bergamasca chiude il weekend di Tarvisio con molti, troppi, punti di domanda. Tra discesa e superG le prestazioni sono preoccupanti con una sensazione di poca efficacia che cozza con la sua carriera e il suo modo di sciare. Un momento nel quale la nostra portacolori sembra far fatica a far filare gli sci. Le Olimpiadi si avvicinano e la preoccupazione è evidente. Forse, ma non possiamo certo essere nella sua testa, il fatto che tra poco inizino i Giochi potrebbe averle fatto un po’ tirare il freno a mano dopo gli infortuni in serie che l’hanno vista protagonista nelle ultime annate prima delle grandi manifestazioni.

KRISTOFFER JAKOBSEN: una stagione incredibile, ma nel senso più deleterio. Lo svedese che, fino a qualche anno fa, battagliava per podi e prime posizioni, ora è finito in un vortice di negatività letteralmente folle. Mai una gara conclusa in questa annata tra inforcate e mancate qualificazioni alla seconda manche. Anche a Wengen chiude già nella prima. Disastroso.

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