Salto con gli sci

Salto con gli sci, battesimo del fuoco per Maximilian Gartner. Chi è l’esordiente assoluto dell’Italia nella Tournée dei 4 trampolini

Francesco Paone Casati

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Tournee 4 Trampolini / La Presse

La settantaquattresima Tournée dei 4 trampolini ha un padrone assoluto, ossia Domen Prevc, vincitore in pectore della manifestazione dopo le tappe tedesche. Siamo però solo a metà del guado, poiché mancano ancora gli appuntamenti austriaci, nei quali assisteremo a un esordio assoluto in casa Italia, quello di Maximilian Gartner.

Siamo molto lontani dalle dinamiche che riguardano il successo nel prestigiosissimo evento, poiché il movimento azzurro vive una fase difficile. Salvo un estemporaneo lampo prodotto in contemporanea da Giovanni Bresadola e Alex Insam, entrambi attestatisi nella top-20 nella gara su serie secca di Kuusamo, gli atleti tricolore difettano di competitività. Come se non bastasse, Francesco Cecon si è ammalato.

Così, la direzione agonistica ha deciso di dare spazio al suddetto Gartner, che debutterà in Coppa del Mondo nel contesto più ostico che possa esistere. Superare la qualificazione sarà pressoché impossibile, considerando il livello medio della competizione (peraltro arricchito dal gruppo nazionale austriaco), e l’esperienza nulla dell’esordiente nel massimo circuito, le cui velocità di stacco sono estremamente probanti. Non gli si chiede, però, di fare la differenza. Bensì esperienza.

Classe 2007, gardenese come Insam (ma di Castelrotto e non di Selva), il nome nuovo del salto con gli sci italiano si è guadagnato l’eleggibilità per la Coppa del Mondo durante l’estate, marcando punti in ambedue le prove di Continental Cup (il circuito cadetto) disputatesi a Stams. In quel contesto, il teenager sudtirolese ha tenuto testa a una serie di atleti che, da novembre in poi, abbiamo visto gareggiare al massimo livello.

Ovviamente, tutto sarà diverso a Innsbruck e Bischofshofen. Non solo per le velocità di stacco, che saranno bassissime rispetto a quelle a cui lui può essere abituato, bensì anche per la conformazione dei due trampolini. Uno serpentino nell’aspetto e nel comportamento, essendo infido e sovente traditore. L’altro talmente vecchio stile da poter essere considerato una sorta di dinosauro capace di attraversare le epoche e sopravvivere al corso degli eventi.

All’attivo di Gartner ci sono due partecipazioni ai Mondiali junior e quella ai Giochi olimpici giovanili di Gangwon 2024. Non ha fatto semplice atto di presenza, soprattutto in Corea, dove ha battuto svariati atleti che oggi vediamo protagonisti in Coppa del Mondo. Sarebbe bello che potesse esserlo anche lui, ma si tratta di un sogno. Oggi sarebbe eccessivo chiedergli più dell’accumulare esperienza. Domani si vedrà.

Era doveroso sottolineare il debutto del diciottenne sudtirolese, che verosimilmente sarà l’atleta più giovane in gara, dandogli un minimo di risalto. Il salto con gli sci, valicate le Alpi (sia a Settentrione che a Oriente), smuove le masse. Questa disciplina sarà marginale in Italia, ma non per questo deve essere gettata nel dimenticatoio, senza neppure conferirgli la dignità di essere menzionata.

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