Pattinaggio Artistico

Pattinaggio artistico: chi raggiunge Daniel Grassl alle Olimpiadi? Probabile responso a Sheffield

Fabrizio Testa

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Matteo Rizzo/ Valerio Origo

Un evento che va ben al di là del “semplice” risultato finale. Secondo fonti raccolte e ancora non confermate in forma ufficiale, il palcoscenico dei Campionati Europei 2025 di pattinaggio artistico stabilirà chi tra Matteo Rizzo e Nikolaj Memola farà compagnia a Daniel Grassl in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il retroscena, emerso sotto le vacanze di Natale in campo internazionale, sta prendendo sempre più piede nelle ultime ore.

Stiamo parlando di due pattinatori che, per un motivo e per un altro, si sono resi artefici fino a questo momento di una stagione molto complicata. Memola, alle prese con alcuni fastidi di natura fisica, ha scelto di rinunciare ai Campionati Italiani in via precauzionale dopo un Grand Prix chiuso rispettivamente al sesto (Skate Canada) ed al settimo posto (Skate America). La tecnica è dalla sua parte, malgrado alcuni errori.

Altalenante invece il rendimento di Rizzo, settimo sia all’NHK Trophy che al Finlandia Trophy, profilo che ancora non è riuscito a confezionare due programmi puliti convincenti. Tra le sue caratteritiche migliori spicca certamente quella di saper rendere bene nel momento che conta, puntando più che altro sulla pulizia malgrado un peso tecnico inferiore a quello di Nikolaj.

Inutile dire dunque che il ghiaccio di Sheffield, teatro della rassegna continentale, si rivelerà oltremodo infuocato, complice anche l’assenza di uno dei grandi favoriti, ovvero Adam Siao Him Fa, fuori anche lui per ragioni meramente precauzionali. Un forfait che mette sulla carta Daniel Grassl in pole position in una prova in cui, a questo punto, può succedere davvero di tutto.

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