Pattinaggio Artistico

Pattinaggio artistico, al via i Four Continents: l’Italia “spia” Sui-Han. Ami Nakai la stella

Fabrizio Testa

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Wenjing Sui-Cong Han/ LaPresse

La stagione 2025-2026 di pattinaggio artistico prosegue con i Four Continents, competizione in scena quest’anno sul ghiaccio di Pechino e che coinvolge come da tradizione tutti i Paesi extra Europei. La rassegna, contrariamente a quello che succede nel vecchio continente, segue delle convocazioni diverse per quanto riguarda le Nazioni più forti: Stati Uniti e Giappone infatti tendono a mandare – con le dovute eccezioni del caso – solo le “seconde linee”, escludendo quasi del tutto gli atleti convocati per le gare più importanti, in questo caso Giochi Olimpici e Mondiali. 

Tuttavia, non mancheranno gli spunti d’interesse anche in chiave Italia. Sul ghiaccio cinese infatti avremo modo di testare la condizione di forma dei detentori del titolo a cinque cerchi nonché padroni di casa Wenjing Sui-Cong Han, una delle coppie d’artistico in lotta per la medaglia a Milano Cortina 2026. Nella prima parte di stagione, così come ai Campionati Nazionali, il talentuoso binomio asiatico ha mostrato della (normalissima) ruggine.

D’altronde, stiamo parlando di due atleti riunitisi in fretta e furia dopo anni di stop proprio con l’ambizione di salire per la terza volta in carriera sul podio. La gara in tal senso sarà utile per capire lo stato dell’arte dei cinesi in un contesto in cui figurano da favoriti assoluti (mancheranno all’appello per le ragioni già spiegate sopra sia i giapponesi Miura-Kihara che i canadesi Stellato Dudek-Deschamps). 

L’altra stella da seguire sarà invece la nipponica Ami Nakai, alle prese con un vero e proprio warm-up “pre olimpico” probabilmente per mettere in campo più esperienza possibile considerato il suo primissimo anno nella massima categoria. Con lei, ci sarà Mone Chiba, altra debuttante presente in Italia tra poche settimane, oltre che Yuna Aoki. Mentre in campo maschile l’olimpionico Kao Miura sarà affiancato da Kazuki Tomono e Sota Yamamoto. Pochissimi spunti invece nella danza, dove saranno presenti gli americani Emilea Zingas-Vadym Kolesnik, coinvolti alle Olimpiadi senza però particolari aspirazioni. 

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