Tennis
Pat Cash preoccupato dal dualismo Sinner-Alcaraz: “Non è necessariamente una cosa positiva”
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono gli attuali dominatori del tennis mondiale, avendo monopolizzato le ultime tre finali Slam e soprattutto avendo conquistato tutti i titoli Major a disposizione nel biennio 2024-2025. L’italiano e lo spagnolo stanno vivendo una rivalità entusiasmante, che rischia però di concedere le briciole al resto della concorrenza per tanti anni alla luce della giovane età dei due protagonisti (24 anni Jannik, 22 Carlos).
“È una corsa a due, e non credo che sia necessariamente una cosa positiva. Vogliamo vedere delle grandi finali tra loro come quella del Roland Garros, che alza l’asticella così in alto al punto che tutti vogliono che si ripeta. Vogliamo tutti un altro emozionante incontro di cinque set con punti conquistati da ogni angolo del campo, ma non può succedere sempre“, ha dichiarato l’ex tennista australiano Pat Cash in un’intervista riportata da Tennis 365.
“Quindi è una corsa a due, e se uno dei due ha una giornata no e viene eliminato, gli organizzatori di quel torneo saranno preoccupati. Tutti sperano che Alcaraz e Sinner arrivino in finale e ripetano ciò che hanno fatto al Roland Garros l’anno scorso. Trattengono il fiato, sperando che questi due ragazzi avanzino, e non è necessariamente una cosa positiva“, prosegue il campione di Wimbledon nel 1987.
Sulle possibili alternative al binomio Sinner-Alcaraz: “Guardiamo il circuito WTA che è molto aperto, con tante giocatrici che possono vincere uno Slam, ma al momento non è così per gli uomini. Mi piacerebbe vedere Alcaraz e Sinner in finale agli Australian Open tra qualche settimana? Assolutamente! Sarebbe incredibile. Questi due sono i migliori al mondo, non c’è dubbio, ma Novak Djokovic sarà alle loro calcagna finché continuerà a giocare, e se ci concentriamo su Taylor Fritz, sta spingendo al massimo per eccellere“.
“Tengo d’occhio Lorenzo Musetti, che gioca a Hong Kong questa settimana, e potrebbe essere uno di quelli che entrano nella mischia dopo la sua grande prestazione dell’anno scorso. Lo stesso vale per Alexander Bublik, che ha un talento incredibile. Quello che pensavo potesse sfidare Alcaraz e Sinner era Jack Draper, ma ha avuto problemi con gli infortuni. Lui ha la potenza, ma ha faticato a rimanere in campo per problemi fisici, il che è un vero peccato“, il commento di Cash.