Tennis
Paolo Bertolucci difende Lorenzo Musetti dopo la sconfitta a Hong Kong: “Io proprio non vi capisco”
Paolo Bertolucci non ci sta. L’ex tennista azzurro, oggi stimato commentatore tecnico di Sky Sport e firma autorevole della Gazzetta dello Sport, ha preso posizione in un articolo pubblicato ieri, soffermandosi sull’ascesa di Lorenzo Musetti e difendendone con decisione il percorso di crescita.
Al centro dell’analisi di Bertolucci ci sono la conquista del numero 5 del ranking mondiale e le ulteriori prospettive di scalata in classifica, alla luce dei significativi progressi compiuti dal toscano nell’ultima stagione. A far discutere, tuttavia, è stata la settima sconfitta consecutiva in una finale ATP, maturata a Hong Kong contro il kazako Alexander Bublik, episodio che ha alimentato le perplessità di una parte dei tifosi.
Non a caso, nei commenti all’articolo pubblicato sul profilo social dell’ex giocatore, in molti hanno puntato il dito proprio contro questo nuovo ko nell’atto conclusivo. Bertolucci, però, non ha evitato il confronto, rispondendo in maniera netta: “Ventitré anni, numero 5 del mondo e ci sono molte cose che non vanno? Davvero non vi capisco. Marcelo Ríos è diventato numero 1 senza aver mai vinto uno Slam“.
E ha poi aggiunto: “Fate un bilancio dopo il primo torneo dell’anno? Si cresce anche arrivando in finale. Inoltre, non ha punti di tornei vinti da difendere“. Una presa di posizione che ha diviso il pubblico: da un lato chi continua a evidenziare il cosiddetto “problema delle finali”, dall’altro chi sostiene la lettura di Bertolucci, sottolineando come, solo pochi anni fa, risultati di questo livello sarebbero stati accolti con entusiasmo ben diverso, considerando la tradizione del tennis italiano.