Coppa del Mondo
Pagelle slalom Adelboden 2026: flessione fisica per Vinatzer; bene Barbera, ma poco spavaldo
PAGELLE SLALOM ADELBODEN 2026
Domenica 11 gennaio
Paco Rassat, 10: se torniamo indietro all’ottobre scorso, il francese era ‘uno dei tanti’ in slalom. Vantava una sola top10 in carriera, peraltro ottenuta a Wengen nella passata stagione (9°). A 27 anni è letteralmente esploso. Su sei gare disputate ha collezionato due vittorie, un terzo e due sesti posti, uscendo solo in Val d’Isere. Insomma, una continuità impressionante, che non a caso lo colloca in vetta alla classifica di specialità davanti al connazionale Clement Noel. Sta vivendo la stagione della vita. La Francia, in generale, ha creato in slalom una squadra formidabile. E stanno arrivando anche in gigante…
Atle Lie McGrath, 8: si conferma più piazzato che vincente. Per il norvegese 13° podio in carriera in slalom.
Henrik Kristoffersen, 7,5: in vetta al termine della prima manche, affronta il muro della seconda con troppo rispetto, perdendo due posizioni, ma riuscendo a salvare il podio.
Lucas Pinheiro Braathen, 7: regolare, ma non sfavillante in entrambe le manche. Ne consegue un quarto posto a 16 centesimi dalla top3.
Manuel Feller, 6,5: sta entrando gradualmente in forma. In questa stagione non aveva ancora mai sciato così bene. Adesso arrivano le grandi classiche e potrebbe spiccare il volo.
Eduard Hallberg, 6,5: ad oggi è forse il più veloce in assoluto sui piani, mentre deve ancora lavorare sul ripido. Sesto sia al traguardo sia nella classifica di specialità.
Clement Noel, 5,5: troppo rispettoso in entrambe le manche, non si prende rischi e, in un contesto così equilibrato, non può permetterselo neanche lui. L’ottavo posto a 7 decimi dal connazionale Rassat non può metterlo di buon umore.
Alex Vinatzer, 5: 17° a 1.93. Nella prima manche ha sciato visibilmente con margine, per non sbagliare: ci sta. Nella seconda, invece, ci ha provato eccome, senza però riuscire a generare la necessaria velocità. Ed è questo che preoccupa. Una flessione fisica in questa fase della stagione ci può anche stare: la speranza è che a metà febbraio possa tornare il Vinatzer di inizio dicembre.
Tobias Kastlunger, 5,5: riesce a qualificarsi, ma non approfitta del pettorale basso nella seconda manche e conclude 27° a 3.28. Con i posti limitati a disposizione per l’Italia (dovrebbero essere 10 in tutto), appare difficile che venga preso in considerazione per le Olimpiadi, salvo exploit nelle prossime gare.
Corrado Barbera, 6: bravo a qualificarsi col n.66, ma alla sua età un pizzico di spavelderia in più non guasterebbe. Nella seconda frazione ha badato solo ad arrivare al traguardo.