Sci Alpino
Pagelle gigante Kranjska Gora 2026: il nuovo status di Della Mea, Goggia convince sul tracciato più affine
PAGELLE GIGANTE KRANJSKA GORA 2026
Sabato 3 gennaio
Camille Rast, 10: fa valere la sua eleganza sull’angusto tracciato della prima manche. Una sciata essenziale che le consente di fare la differenza e costruire un tesoretto prezioso. Nella seconda frazione si è confermata glaciale nel gestire la pressione, conquistando la terza vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la prima tra le porte larghe. Attenzione: in classifica generale è seconda a -140 da Mikaela Shiffrin. Va detto che l’elvetica non si cimenta nelle gare veloci, per ora.
Julia Scheib, 9: su un tracciato canonico e senza angoli eccessivi come quelli della prima frazione, in questo momento è la migliore per velocità e continuità di rendimento. Incassa il quinto podio stagionale e consolida il pettorale rosso di leader della classifica di specialità. Quando è arrivata al traguardo sinora, non è mai andata oltre il secondo posto…
Paula Moltzan, 7,5: ha stupito per come ha saputo approcciare la Podkoren con rispetto e sagacia tattica, evitando quell’approccio garibaldino che tanto spesso le è costato errori importanti. L’americana non saliva sul podio da Soelden.
Sara Hector, 7: manca il podio per soli 3 centesimi, ma realizza il miglior tempo nella seconda manche. Inizia a sentire il profumo di Olimpiadi, dove difenderà il titolo conquistato nel 2022.
Mikaela Shiffrin, 6.5: in gigante non è chiaramente quella dei tempi d’oro, almeno in questo frangente della carriera. Tuttavia il quinto posto vale 45 punti preziosi per la classifica generale.
Lara Della Mea, 6,5: la quarta top10 consecutiva testimonia un nuovo status internazionale. Adesso la missione più difficile: alzare ulteriormente l’asticella e cercare un exploit che possa proiettarla nelle zone nobili.
Sofia Goggia, 6,5: nella prima manche deve fare i conti con una tracciatura oggettivamente troppo angolata per i suoi gusti. Dopo aver sfiorato l’eliminazione, nella seconda discesa trova invece pane per i suoi denti e disputa, a nostro avviso, la miglior prova stagionale in gigante dal punto di vista tecnico. Peccato che l’ingresso nella top15 della WCSL di gigante sia sfumato per soli 2 punti.